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venerdì 8 luglio 2011

Rinvio apertura sede distaccata del Genio Civile a Sciacca

Rinvio apertura sede distaccata del Genio Civile a Sciacca


È rinviata a data da destinarsi l’apertura a Sciacca della sede distaccata del
Genio Civile di Agrigento già programmata per lunedì prossimo, 11 luglio 2011.
L’inaugurazione è stata annullata per un grave lutto che ha colpito l’ingegnere
capo del Genio Civile di Agrigento Domenico Armenio, al quale il sindaco Vito
Bono esprime il cordoglio dell’intera Amministrazione comunale.

martedì 24 maggio 2011

Recuperare la festa di San Sebastiano

RECUPERARE LA FESTA DI SAN SEBASTIANO
Iniziativa dei consiglieri Di Paola, Grisafi, Fiorino e Ambrogio

I Consiglieri Comunali Giuseppe Ambrogio, Francesco Fiorino, Simone Di Paola e Maurizio Grisafi, hanno proposto all’amministrazione comunale la riproposizione della festa di San Sebastiano alla Perriera. I quattro in una nota sostengono che sarebbe opportuno, oltre alla valorizzazione di eventi storici come la festa della Patrona e la festa di san Pietro, che anche altre manifestazioni di fede e folklore, che nel corso del tempo, sono andate perdendosi, vengano recuperate e valorizzate come meritano, appartenendo alla nostra migliore tradizione popolare. La festa patronale di San Sebastiano, che fino a qualche anno addietro si faceva, anche se non con programmi corposi, secondo i quattro consiglieri deve essere recuperata al nostro patrimonio popolare. Chiedono all’amministrazione di attivare tutte le iniziative propedeutiche (trovare i fondi) alle necessità del caso.

(www.corrieredisciacca.it)

sabato 19 marzo 2011

Referendum per la modifica del nome della nostra città da “Sciacca” a “Sciacca Terme”

NOTA URGENTE
Referendum per la modifica del nome della nostra città da “Sciacca” a “Sciacca Terme”

Spett.le Sindaco del Comune di Sciacca e p.c. Spett.le Presidente del Consiglio Comunale di Sciacca Spett.li Consiglieri Comunali di Sciacca
LORO SEDI
^^^^^^^

I sottoscritti Francesco Fiorino e Giuseppe Ambrogio, consiglieri comunali del Partito Democratico,

Premesso che:
nella seduta di consiglio comunale del 03 febbraio 2011 è stata approvata con larga condivisione di tutte le forze politiche della nostra città la delibera avente per oggetto “VARIAZIONE DELLA DENOMINAZIONE DELLA CITTA’ DA “SCIACCA” A “SCIACCA TERME”;

Considerato che:
appare opportuno, per ovvie ragioni, svolgere il referendum per la variazione della denominazione della nostra citta’ da “Sciacca” a “Sciacca Terme” in concomitanza con gli altri quesiti referendari di interesse nazionale (Ripubblicizazione dell’acqua);
ad oggi la Regione Sicilia non ha rilasciato la necessaria autorizzazione alla celebrazione del referendum cittadino per il cambio di denominazione;
se la stessa autorizzazione non venisse rilasciata nei prossimi giorni, si rischierebbe di non potere far coincidere la celebrazione del referendum cittadino con gli altri d’interesse nazionale;

Tenuto conto che:
si avverete uno scarso interesse da parte dell’Amministrazione Comunale sul tema proposto dagli scriventi consiglieri e fortemente condiviso da tutte le forze politiche rappresentate in consiglio comunale, oltre che da molte associazioni operanti nel nostro territorio;
la mancata concomitanza del referendum cittadino con gli altri quesiti referendari potrebbe porre un esito incerto sul risultato dello stesso, facendo perdere alla nostra citta una ulteriore, e forse ultima, occasione per il dovuto cambio di nome della nostra città;

Tutto ciò premesso e considerato:
INVITANO

L’Amministrazione comunale a porre in essere, presso il competente assessorato regionale siciliano, tutto quanto necessario per accelerare le procedure di autorizzazione del quesito referendario avente per oggetto il cambio di denominazione della nostra città, anche, se ritenuto opportuno, tramite una missione urgente a Palermo di una delegazione di amministratori e consiglieri comunali al fine di conoscere l’iter autorizzativo in oggetto e manifestare la necessità del rilascio di tale autorizzazione nel più breve tempo possibile.

In attesa di urgente riscontro si porgono i più cordiali saluti,

Sciacca, lì 18-03-2011 I consiglieri comunali
Ing. Francesco Fiorino

Giuseppe Ambrogio

giovedì 20 gennaio 2011

Proposta del Pd di Sciacca: cittadinanza onoraria a Ignazio Cutrò

A nome del gruppo consiliare del Pd, il consigliere comunale Simone Di Paola ha proposto di conferire la cittadinanza onorario all'imprenditore di Bivona Ignazio Cutrò.
Il Pd lo individua come simbolo di una Sicilia che non si arrende al ricatto mafioso e che vuole a tutti i costi costruire una terra più libera, per se e per i propri figli.
Di Paola inoltra la sua richiesta al sindaco Vito Bono: “Ignazio Cutrò è stato lasciato solo da Istituzioni e cittadini comuni – dice – ed è venuto il momento che dopo tanto silenzio e dopo tanta indifferenza, le Istituzioni locali inizino a dare tangibili e concreti segnali di vicinanza, di condivisione e di sostegno alla lotta intrapresa da Ignazio Cutrò e da quei magistrati che da tempo lo difendono e lo supportano”.

Gruppo Consiliare del PD
(articolo tratto da corrieredisciacca.it)

lunedì 6 dicembre 2010

Opportune iniziative per salvaguardare le palme di Sciacca dal punteruolo rosso

Al Sindaco Vito Bono Tramite la Presidenza del consiglio comunale


INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE



OGGETTO: Opportune iniziative per salvaguardare le palme di Sciacca dal punteruolo rosso


Il sottoscritto Ing. Francesco Fiorino consigliere comunale del Partito Democratico

Premesso che
- le palme rappresentano uno dei simboli naturali della città di Sciacca;
- il patrimonio verde della nostra città è scarso e si va riducendo sempre di più;
- il punteruolo rosso ha già da tempo determinato la morte di diverse palme che erano collocate su tutto il territorio comunale;
- attualmente sono diverse le palme malate, soprattutto nel viale delle Terme ma anche in via Sciascia, allo Stazzone e in piazza Scandaliato;
- è indecoroso passeggiare nel viale delle Terme, uno dei luoghi più incantevoli di Sciacca, o all’interno della villa termale, e dover osservare piante in malora, fogliame secco, tronchi privi di foglie e palme ormai attaccate dal famigerato coleottero, il tutto a pochi passi dallo stabilimento e dalle piscine termali;

Considerato che
- gli interventi effettuati fino ad oggi sono stati pochi e mal eseguiti in quanto hanno permesso il diffondersi del punteruolo rosso da una pianta all’altra determinando la morte delle palme in intere vie del centro abitato;
- non è degno di una città, alla quale piace definirsi turistica, mantenere alla vista di cittadini e non, la base dei tronchi delle piante;
- esistono dei rimedi per poter salvare le poche palme ancora integre ed evitare la contaminazione del punteruolo rosso tra piante malate e piante sane, che riguardano come effettuare opportune disinfestazioni, portare avanti corrette modalità di smaltimento, avvalersi di efficaci sostanze chimiche, l’endoterapia ecc;
- per risolvere la problematica si ci potrebbe avvalere della consulenza di enti pubblici, quali Università, che hanno competenza nel settore o di qualcuno che abbia già messo in atto efficaci rimedi per salvaguardare le palme dal coleottero;

tutto ciò presso INTERROGA

l’amministrazione comunale per conoscere quali iniziative intende intraprendere per risolvere il problema, quali interventi per salvare le palme ancora sane, quali provvedimenti per smaltire in modo opportuno i tronchi e le foglie delle palme ormai morte che spesso contengono ancora al loro interno il punteruolo rosso pronto a diffondersi ulteriormente e quali decisioni per eliminare dal contesto cittadino la base dei tronchi delle palme morte.

Sciacca, lì 06-12-2010

Il consigliere comunale Ing. Francesco Fiorino Pd

giovedì 11 novembre 2010

Potenziamento degli uffici tecnici comunali

Al Signor Sindaco del Comune di Sciacca
tramite la Presidenza del Consiglio Comunale

Interrogazione a risposta orale
oggetto: “POTENZIAMENTO UFFICI TECNICI COMUNALI”


ll sottoscritto ing. Francesco Fiorino, consigliere comunale del Partito Democratico,

Premesso che
l’edilizia privata, oltre a quella pubblica, rappresenta una componente essenziale dell’economia locale, soprattutto in relazione alle refluenze in termini occupazionali per le imprese, gli artigiani, i commercianti e tutti coloro che lavorano nell’indotto chiamato in causa da ogni intervento edilizio;
gli imprenditori e singoli cittadini che decidono di investire per la esecuzione di opere edili di qualunque natura, necessitano di risposte offerte in breve tempo;
l’evoluzione del quadro normativo degli ultimi anni in materia di lavori sia pubblici che privati, ha causato un notevole aumento degli adempimenti connessi all’istruttoria della pratiche edili;

Considerato che

per i motivi espressi in premessa, gli uffici tecnici comunali rivestono fondamentale importanza sulle dinamiche di sviluppo della nostra città;
gli uffici tecnici, nonostante il loro intenso lavoro, sono in difficoltà a causa della mancanza di uomini e mezzi;
gli uffici tecnici presentano notevoli carenze di personale e che risulta oramai improcrastinabile un loro potenziamento, soprattutto in relazione alla carenza oggi di funzionari istruttori (geometri, architetti ed ingegneri);
appare oggi non accettabile l’assenza presso gli uffici tecnici comunali di alcune figure professionali di notevole importanza quali, ad esempio, quella di un Geologo, ciò soprattutto in relazione alle criticità di carattere idrogeologico che la nostra città presenta, di un agronomo ed di un legale esperto in materia urbanistica;
l’assenza di tali figure professionali costringe l’Amministrazione a conferire incarichi all’esterno, con notevole aggravio economico sulle casse comunali;

Tutto ciò premesso
INTERROGA

L’Amministrazione comunale in merito a quali siano i provvedimenti che la stessa vuole porre in essere per il potenziamento degli uffici tecnici comunali sia in termini di mezzi che di uomini, ed in particolare se la stessa Amministrazione ha in programma l’assunzione di nuovo personale tecnico impiegato per l’istruttoria delle numerose pratiche presentate dai cittadini di Sciacca.

Sciacca lì, 11/11/2010

Il Consigliere comunale
Ing. Francesco Fiorino Pd

lunedì 13 settembre 2010

Sede distaccata del Genio Civile a Sciacca: al via gli incontri preliminari

Domani, martedì 14 settembre 2010, alle ore 11,00 presso il Comune di Sciacca, si terranno una serie di incontri in vista dell’apertura della sede distaccata del Genio Civile di Agrigento.

“Abbiamo lavorato a lungo – dicono il consigliere comunale del Partito Democratico Francesco Fiorino e il deputato regionale del PD Vincenzo Marinello – ognuno nel proprio ambito istituzionale, per far raggiungere a Sciacca questo importante momento di crescita. Gli incontri di domani – proseguono – rappresentano un’occasione per spiegare alla città l’importanza di questa nuova realtà”.
Agli incontri parteciperà il nuovo Ingegnere Capo del Genio Civile di Agrigento Domenico Armenio, che visionerà i locali messi a disposizione dal Comune di Sciacca e incontrerà il sindaco Vito Bono (che ha già formalmente dato piena disponibilità a fornire la sede ed il supporto logistico) e il dirigente dell’ufficio patrimonio del Comune per discutere le modalità e i termini dell’apertura della sede del Genio Civile a Sciacca.

La sede distaccata del Genio Civile dovrebbe allocarsi presso gli attuali locali, siti in via Licata, dell'ufficio tributi che, al contempo, si trasferirebbe presso il museo del carnevale di contrada Perriera.

sabato 27 marzo 2010

Vorrei che tu fossi qui... Dedicato a tutte le vittime della mafia

Lettere all'albero Falcone, per ricordare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nel 18° anniversario della strage di Capaci.

sabato 20 febbraio 2010

La mia intervista su "ControVoce"

Ingegnere Fiorino lei è alla sua prima esperienza in politica. Come sono trascorsi questi primi mesi da consigliere comunale?
Sono stati dei mesi intensi di lavoro. Sono stato il primo eletto della mia lista, La Tua Sciacca, e questo mi ha riempito sia d’orgoglio che di responsabilità. E’ vero, sono alla mia prima esperienza politica ma sono felice di essere diventato, grazie agli elettori, consigliere comunale all’interno di una maggioranza solida e che sta cercando di portare avanti, tra mille difficoltà, soprattutto economiche, il programma elettorale proposto nello scorso giugno ai cittadini saccensi. Le cose da fare sono tante, sono dell’idea che la politica deve essere concepita come servizio ed essere al servizio della mia città è parecchio gratificante.
Lei è un esponente del Partito Democratico saccense. Vi attendete a breve l’ormai famoso rimpasto della Giunta Bono?
Il Partito Democratico a Sciacca vanta numeri invidiabili. Gli iscritti sono tantissimi ed altrettanti sono coloro che si sono recati alle urne per eleggere il nuovo segretario nazionale e regionale durante le Primarie dello scorso ottobre. Le liste civiche di area PD alle ultimi elezioni comunali hanno raggiunto ottimi livelli di quorum. All’interno del consiglio comunale abbiamo un gruppo unico e compatto di dieci consiglieri. Questi sono numeri e questi sono fatti. Finora il sindaco Vito Bono ha ritenuto opportuno mantenere l’attuale assetto amministrativo ma è chiaro che, prima o poi, dovrà fare i conti con la cosiddetta verifica politica di maggioranza. Il nostro appoggio non manca, la voglia di fare bene neanche ma forse è giunto il momento di sedersi attorno ad un tavolo per ragionare, con serenità e soprattutto con serietà. La gente di Sciacca si attende delle risposte concrete e noi dobbiamo dargliele. Io continuerò a spendermi per questo.
Quali sono le principali iniziative che ha portato avanti da consigliere a pochi mesi dalla sua elezione?
Mi sono occupato di diverse questioni, in particolar modo di alcune situazioni che hanno riguardato e riguardano tuttora la marineria. Dopo il mio intervento, ed in collaborazione con l’assessore alla pesca Ignazio Piazza, abbiamo provveduto a sistemare le caditoie del porto che ormai non presentavano più le grate metalliche mettendo a serio rischio l’incolumità degli utenti pedonali e veicolari dell’area. Così lo scorso novembre il genio civile opere marittime, dopo un iter burocratico abbastanza complesso che non ho mancato di seguire, ha ripristinato circa 40 caditoie del molo di levante. Mi sono interessato affinchè l’amministrazione stipulasse una convenzione con il genio civile opere marittime per la redazione del Piano Regolatore del Porto che è stata firmata ad ottobre: si prevedono la progettazione esecutiva di diversi interventi tra i quali opere marittime e portuali ma anche opere finalizzate alla messa in sicurezza e alla difesa della fascia costiera, interessata da un forte fenomeno erosivo. Mi sono occupato degli interventi di consolidamento e messa in sicurezza delle banchine operative del porto a servizio della flotta peschereccia portando all’attenzione dell’amministrazione tre proposte progettuali predisposte dal Provveditorato interregionale opere pubbliche collegate al Bando relativo a porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca cercando di intercettare i fondi della Comunità Europea. Su mia proposta sono stati inseriti due emendamenti al Piano Triennale 2009-2011 approvato in Consiglio: uno che riguarda un progetto per la salvaguardia della costa in località San Giorgio ed un altro per realizzare un nuovo impianto di illuminazione presso la banchina dell’area portuale. Per entrambe le proposte ci auguriamo di poter attingere a fondi europei. Mi sono occupato anche di perdite idriche e viabilità, nel primo caso allor quando era presente quella copiosa perdita lungo la discesa San Paolo e nel secondo caso invece portando all’attenzione dell’amministrazione le condizioni disastrate in cui versano le strade in contrada Raganella. Infine ho cercato di attenzionare anche le situazioni dello Stazzone e della Perriera. Allo Stazzone segnalando le condizioni generiche in cui versa tutta l’area accendendo i riflettori soprattutto sul muro di contenimento che giunge fino all’ex casello ferroviario e che, a causa delle mareggiate e degli agenti atmosferici, risulta essere ormai antiquato. Alla Perriera invece, insieme al mio collega Ambrogio, mi sono mosso per intitolare una via ad Antonio Ritacco, indimenticato leader del locale quartiere, cosa per la quale dovrebbe mancare ormai poco, e di salvaguardare l’ordine, la pulizia, la scerbatura, la potatura, la segnaletica, insomma l’ordinaria amministrazione affinchè il quartiere possa essere pienamente vissuto e gradevole nel suo insieme. Attraverso una precisa istanza ho proposto all’ingegnere capo dell’ufficio del genio civile di Agrigento di aprire una sede distaccata dell’ufficio civile a Sciacca finalizzata allo svolgimento delle procedure di deposito e del conseguente rilascio delle attestazioni necessarie. Sarebbe un notevole aiuto per tutti i professionisti dell’hinterland. Mi sono occupato inoltre di predisporre una bozza di delibera avente per oggetto le procedure autorizzative per la realizzazione di opere costituenti pertinenza ad una unità abitativa quali per esempio tettoie, vetrate, pergolati e porre finalmente chiarezza su pratiche che, attualmente, sono parecchio confuse. Sempre in commissione urbanistica ho smosso le acque per il PUT (Piano Urbano del Traffico), giacente da anni presso gli uffici comunali, affinchè possa essere adeguato ed adottato. Insieme ai miei colleghi del PD ho presentato una mozione per chiedere all’Anas la realizzazione di uno svincolo idoneo per il collegamento alla Statale 115 della strada Cansalamone. Infine questa settimana ho presentato una mozione per cercare di riportare a Sciacca la preziosa statuetta fenicia del Melqart, attualmente conservata a Palermo.
Un’ultima battuta. Se avesse la possibilità di risolvere in un attimo un problema di questa città su quale si concentrerebbe?
E’ difficile a dirsi perché le situazioni da risolvere non mancano, penso alla viabilità ed alle condizioni delle nostre strade comunali e provinciali, penso alla marineria ed a tutte le sue esigenze, penso alla crisi del mondo agricolo, penso a determinate questioni che interessano alcuni quartieri di Sciacca, dallo Stazzone alla Perriera. Forse mi concentrerei soprattutto sull’occupazione. Viviamo in un territorio che ha tantissime qualità e prospettive turistiche. Dovremmo cercare di lavorare tutti insieme ed in sinergia di intenti, per sviluppare tutte le nostre potenzialità poiché ritengo che, sfruttando appieno le nostre risorse, possiamo favorire anche l’occupazione, il futuro delle attuali e delle prossime generazioni. I giovani dovrebbero avere la possibilità di crescere, studiare, vivere tranquillamente nel territorio di appartenenza che tra l’altro non ha nulla da invidiare a zone maggiormente rinomate e pubblicizzate. Per quanto mi riguarda continuerò ad impegnarmi senza lesinare forze affinchè possa dare il mio contributo, concreto e fattivo, a Sciacca, città in cui sono nato e che amo.

intervista di Calogero Parlapiano
tratto dal settimanale di Sciacca "Controvoce"

venerdì 12 febbraio 2010

Riportare la statuetta del Melqart a Sciacca

ISTANZA

Al Sindaco di Sciacca

Pc. Al Presidente del Consiglio Comunale di Sciacca

Opportune iniziative tese alla restituzione della statuetta raffigurante il dio fenicio Melqart alla città di Sciacca.

Premesso che:

- il Melqart, statuetta bronzea di 38 cm, di epoca fenicia (IX-XI secolo A.C) , di valore inestimabile anche perché supera in dimensioni ed importanza tutte le altre statue del genere, raffigurante il dio del mare, è stata rinvenuta nel mare di Sciacca nel 1955 dal motopesca saccense “Angelica Madre”;

- Il Melqart è conservato presso il museo “Salinas”, a Palermo, città che si affaccia in un altro mare rispetto a quello nel quale è stato rinvenuto. Questo decontestualizza l’opera la quale è inoltre conservata in un angolo della sala dei bronzi del museo, tra tanti altri manufatti di tutte le età, che sminuiscono l’importanza del reperto in oggetto;

- La lunga storia che ha riguardato il Melqart è a tratti oscura e contorta e che la sentenza definitiva emessa nel 1963, alla fine di un lungo e complicato iter burocratico, appare in netto contrasto con quelle disposizioni che hanno portato, anche di recente, a restituire alle loro città di appartenenza, solo per citare qualche esempio, il Satiro Danzante a Mazara del Vallo, l’Efebo di Selinunte a Castelvetrano e la Nave Punica a Marsala;

- Un manufatto conosciuto dagli archeologi e non solo come il “Melqart di Sciacca”, così come si intitola la sentenza, non dovrebbe stare altrove ma unicamente a Sciacca;

- E’ stata presentata sulla questione anche un’interrogazione parlamentare all’ARS nello scorso mese di agosto dall’On. Vincenzo Marinello;

Considerato che:

- Esistono le condizione per ospitare il Melqart a Sciacca il quale verrebbe esposto all’interno della nuova, bella e funzionale struttura del “Museo del Mare” ritenuta degna, idonea e sicura per accogliere la statuetta alla quale verrà riservata un’intera sala e proprio ciò che si merita ossia una casa di fronte a quel mare che lo ha custodito per secoli;

- Si ritiene da più parti che il Melqart debba tornare a Sciacca non solo per rendere il giusto merito a coloro che l’hanno ritrovato ma anche per dare testimonianza storica di tutti quei popoli che hanno transitato per i mari antistanti la città termale;

Si invita:

L’amministrazione comunale ad assumere, anche con il coinvolgimento della Sovrintendenza ai Beni Culturali della provincia di Agrigento, tutte le iniziative necessarie per risolvere la controversia in merito alla restituzione del Melqart alla città di Sciacca che richiede di riappropriarsi, attraverso il prezioso reperto, di una importante parte della propria storia.

Sciacca, 11-02-2010

Ing. Francesco Fiorino

giovedì 1 ottobre 2009

Biografia di Antonio Ritacco

NATO A CANICATTÌ IL 2 DICEMBRE 1928 SI È TRASFERITO A SCIACCA NEL 1971 E PER 28 ANNI FINO ALLA SUA SCOMPARSA, AVVENUTA NEL 22 DICEMBRE DEL 1999, LA SUA VITA L’HA INTERAMENTE DEDICATA ALLA POLITICA.
E QUANDO SI DICE QUESTO DI ANTONIO, SI INTENDE DIRE CHE HA DEDICATO LA SUA INTERA VITA AGLI ALTRI.
SI E’ SPESO E FORSE SI E’ ANCHE SPENTO FINO ALL’ULTIMO PER ESSERE DI AIUTO AGLI ALTRI.
ANTONIO NON ERA PERSONA CHE STAVA A GUARDARE QUELLO CHE SUCCEDEVA ATTORNO A LUI, NON SOLO A SCIACCA, MA NEL MONDO, VOLEVA SEMPRE PARTECIPARE E FARE PARTECIPARE TUTTI NELLA PRESA DI COSCIENZA E CONSAPEVOLEZZA DI QUEL VALORE CHE SI CHIAMA DIGNITA’ E CHE SPETTA AD OGNI ESSERE UMANO SENZA ALCUNA DISTINZIONE DI GENERE.
CONCLUSA LA MERAVIGLIOSA ESPERIENZA COL CENTRO CULTURALE “L. LOMBARDO RADICE” ( DA LUI STESSO FONDATO NEL 1985) E CHE CON LE NUMEROSE INIZIATIVE ( IL PROBLEMA DELLA DROGA; LA PACE; ASSISTENZA SANITARIA E PSICHIATRICA; L’ESPERIENZA SANITARIA ITALIANA IN NICARAGUA; LA RESTAURAZIONE DI PAPA WOJTYLA; …SULLA COSTA DI SCIACCA; SUL RECUPERO DEL CENTRO STORICO DI SCIACCA; L’ISOLA FERDINANDEA TRA UTOPIA E REALTÀ; …..IL PROCESSO SULLA MAFIA DI AGRIGENTO; SULL’ASSASSINIO DI ACCURSIO MIRAGLIA - FORSE LA PRIMA INIZIATIVA- ETC.ETC) PORTÒ IN QUEGLI ANNI A SCIACCA UOMINI COME PAOLO BORSELLINO, PADRE ENNIO PINTACUDA, LUCIANO VIOLANTE; FRANCA ONAGRO BASAGLIA; FRANCESCO RENDA; GIUSEPPE SAMONÀ; CESARE AIJROLDI E TANTI ALTRI….. ED OVVIAMENTE ANCHE SULLA STAMPA NAZIONALE
E’ CON QUESTO SPIRITO CHE CREA ASSIEME AD ALCUNI COMPONENTI IL PRIMO COMITATO CITTADINO DI QUARTIERE ALLA PERRIERA, CHE’ INIZIA COSI’ IL 15 LUGLIO 1994 A FARE SENTIRE LA PROPRIA VOCE E SOPRATTUTTO LA PROPRIA PRESENZA.
LA SCINTILLA SCOCCO’ QUANDO UN VIOLENTO INCENDIO SEMIDISTRUGGEVA IL BELLISSIMO SITO VERDE CHE SI AFFACCIAVA SUL MEDITERRANEO TRA LA VIE ALLENDE, LANZA E SEGNI.
ANTONIO, COME PRESIDENTE DEL COMITATO DI QUARTIERE INTERVENIVA SU OGNI VICENDA SIA LOCALE, SIA NAZIONALE, CHE OLTRE CONFINE, SE QUESTO RIGUARDAVA LA DIFESA DI QUALCUNO NEI DIRITTI DELLA PERSONA.
INTRATTENEVA RAPPORTI EPISTOLARI E CHIEDEVA AUTOREVOLI INTERVENTI AI RAPPRESENTANTI DI TUTTE LE ISTITUZIONI: NUMEROSE SONO LE LETTERE CHE INVIO’ ALL’ALLORA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCALFARO, AL PRESIDENTE DELL’ANTIMAFIA DI ALLORA DEL TURCO, AL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA DI ALLORA GIOVANNI M. FLICK QUANDO SI TRATTO’ DI SCONGIURARE LA SOPPRESSIONE DEL TRIBUNALE DI SCIACCA. ANCHE ALL’ON. EMMA BONINO QUANDO SI TRATTO’ DELLA DIFESA DEI DIRITTI DELLE DONNE DI KABUL 08.MAR.1998 GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA.
FU ANTONIO AD ORGANIZZARE LE PRIME FIACCOLATE CONTRO LA STAGIONE DELLE STRAGI MAFIOSE DI FALCONE E BORSELLINO IN DIFESA DELLA LEGALITA’.
HA ORGANIZZATO TANTI CONVEGNI PER L’AFFERMAZIONE DELLA CULTURA DELLA LEGALITA’DELLA QUALE FU INSTANCABILE E CONVINTO ASSERTORE PER LA QUALE SI RIVOLGEVA AI RAGAZZI AI GIOVANI STUDENTI DI CONCERTO CON TUTTI GLI ISTITUTI SCOLASTICI DELLA PERRIERA CHE CON LA PRESENZA E LA TESTIMONIANZA DI SOSTITUTI PROCURATORI, MAGISTRATI E RAPPRESENTANTI DI TUTTE LE FORZE DELL’ORDINE DI SCIACCA (PRIMA MANIFESTAZIONE A SCIACCA COL SIULP SINDACATO DELLE FORZE DI POLIZIA).
AI TEMPI DEI DELL’OPERAZIONE “VESPRI SICILIANI”, CON IL COMANDO MILITARE DI ISTANZA A SCIACCA NACQUERO MANIFESTAZIONI E INCONTRI CON I COMANDANTI MILITARI CHE VIDERO MILITARI E CIVILI DI SCIACCA INSIEME IN VARIE CIRCOSTANZE CON GESTI DI OSPITALITA’ E STIMA RECIPROCI.
CERTAMENTE FU DETERMINANTE IL SUO IMPEGNO INCESSANTE (PUR NON ESSENDO CREDENTE. MA PER LUI TUTTI DOVEVANO AVERE UNA CASA E QUELLA DEI FEDELI ERA LA CHIESA) QUANDO SI TRATTO’ DI SBLOCCARE FINALMENTE LO SCHELETRO DELLA CHIESA DELLA PERRIERA FERMA DA 20 ANNI, CHE CONTRIBUI’ A FARE ATTIVARE ANCHE SE NEL SOLO PIANO TERRA.
PROBABILMENTE QUELL’IMPEGNO TESTARDO CHE RICHIESE MOLTI INCONTRI CON L’ASSESSORATO AI LL.PP. REGIONALE DI ALLORA CHE SLOCCO’ QUELLA INTERMINABILE FASE DI RISTAGNO, CREO’ LE PREMESSE PER IL FINANZIAMENTO
DEL COMPLETAMENTO DELLA CHIESA CATTOLICA DELLA C/DA PERRIERA “BEATA MARIA VERGINE DI LORETO”, DELIBERATO DALLA GIUNTA REGIONALE LO SCORSO MESE DI GIUGNO.
LA STESSA COSA SI PUO’ DIRE PER L’ATTUALE ISTITUO LICEO SCIENTIFICO DELLA PERRIERA, BLOCCATO ED INUTILIZZATO DA ANNI, PER IL QUALE INTRAPRESE UNA AZIONE MARTELLANTE PRESSO L’ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI PROVINCIALE DI ALLORA CHE GRAZIE ANCHE ALLA DISPONIBILITA’ DELL’AVV. I. CUCCHIARA SI RIUSCI’ AD APRIRE E FARE FUNZIONARE UNA STRUTTURA CHE FU UTILIZZATA DA TANTISSIMI STUDENTI ED INSEGNANTI.
LA COSTRUZIONE DELLA PIAZZA “A. LA ROSA” DELLA PERRIERA, FU OTTENUTA PER UNA CONTINUA E PRESSANTE INIZIATIVA PRESSO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, ANCHE PER ONORARE LA MEMORIA DEL NOSTRO CONCITTADINO RAGAZZO DECEDUTO A SOLI 14 ANNI ED I CUI GENITORI SI OFFRIRONO DI DONARE GLI ORGANI DEL LORO FIGLIOLO.
LE INIZIATIVE DEI LENZUOLI BIANCHI,DELLE FIACCOLATE, DELLE BANDIERE TRICOLORE ESPOSTE NEI BALCONI DEL QUARTIERE (UNA TRA LE TANTE QUELLA PER IL PICCOLO FAROUK KASSAM)…………
MA NON SOLO INTERVENTI IMPORTANTI.
IN QUEGLI ANNI, DAL 1994 AL 1999 SI INSTAURO’ LA TRADIZIONE DELLA “SAGRA DEL DOLCE” CHE GIUNSE ALLA SESTA EDIZIONE DOVE VENIVANO COINVOLTE TUTTE LE FAMIGLIE NELLA PREPARAZIONE DI UN DOLCE A PIACERE DA CONSUMARE TUTTI ASSIEME OGNI ANNO IN UNA GRANDE FESTA DOVE OLTRE ALLE SINGOLE FAMIGLIE PARTECIPAVANO TUTTE LE PASTICCERIE DI SCIACCA CON LA LODEVOLE APRTECIPAZIONE DELL’ISTITUTO ALBERGHIERO DI SCIACCA.
LA STESSA COSA DICASI PER LA GIORNATA DELLA FAMIGLIA CHE SI CELEBRAVA OGNI ANNO IL 19 MARZO S. GIUSEPPE DOVE OGNI FAMIGLIA PREPARAVA UNA SPECIALITA’ ALIMENTARE DA CONSUMARE POI TUTTI INSIEME O ALLA PARROCCHIA OPPURE NELLA PIAZZETTA ADIACENTE .
SI ORGANIZZARONO ALLA PERRIERA IN QUEGLI ANNI MANIFESTAZIONI SPORTIVE PODISTICHE CON PERCORSO IN UN TRACCIATO NELLE VIE DELLA PERRIERA CHE VIDERO IMPEGNATI ATLETI DI TUTTI I LIVELLI ED ADDETTI ALLA SICUREZZA COME POLIZIA, VIGILI URBANI, E VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE.
MA ANCHE BICICLETTATE ECOLOGICHE PER LE VIE DELLA PERRIERA CHE VEDEVANO BAMBINI IN BICI PEDALARE ACCANTO AI LORO GENITORI ANCH’ESSI RIGOROSAMENTE IN BICI.”LA FESTA DELLA PRIMAVERA”.
IN OCCASIONE DEL PASSAGGIO DELLA COMETA “HALE-BOP” IL SABATO 5 APRILE 1997 DALLE ORE 20,30 ALLE ORE 21,00 SI INVITARONO TUTTI, BIMBE E BIMBI…. RAGAZZI, GIOVANI ….NONNE NONNI…..FAMIGLIE AL GIARDINO DEL MEDITERRANEO (ANCHE QUESTO FORTEMENTE VOLUTO DA ANTONIO E CHE GRAZIE ALL’AZIONE DEL COMITATO FU SISTEMATO, ANCHE ATTRAVERSO LA COLLOCAZIONE DI GIOCHI DA GIARDINO, E MESSO A DISPOSIZIONE DI TANTI BAMBINI) AD AMMIRARE LA COMETA PORTAFORTUNA INVITANDO TUTTI A FARE DELLE FOTO ASTRONOMICHE E POI UNA COPIA DI TUTTE QUELLE PERVENUTE SAREBBERO STATE MESSE IN UNO SCRIGNO SOTTOTERRA PER POI RIAPRIRLO QUANDO SAREBBE RIPASSATA LA COMETA DALLA TERRA CIOE’ TRA 2.400 ANNI.
ANTONIO RITACCO AVEVA PURE DISEGNATO UNA SCIACCA CON TANTO DI AREE VERDI PARCHI GIOCHI PER BAMBINI E PER ANZIANI CHE AVEVA CONDENSATO IN UN FASCICOLO QUELLO CHE SI POTREBBE BENISSIMO CHIAMARE PROGRAMMA INTEGRALE CIRCOSTANZIATO E PRECISO PER LO SVILUPPO E LA QUALIFICAZIONE DELLA PERRIERA E DI SCIACCA DOVE ERANO INDICATE PROPOSTE PRATICHE PER LA REALIZZAZIONE DI STRADE, RACCORDI E SERVIZI PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO. UN DOCUMENTO CHE POTREBBE ESSERE BENISSIMO ASSUNTO DAL PIANO REG. GENER. ANCHE PERCHE’ AVEVA RACCOLTO NUMEROSE IDEE E PROPOSTE DI INGEGNERI, ARCHITETTI, PROFESSIONISTI ED ESPERTI URBANISTI OTTIMI CONOSCITORI DELLA CITTA’ DI SCIACCA.
AVEVA STILATO ANCHE LA “CARTA DEI DIRITTI DEI CITTADINI DELLA PERRIERA E DI SCIACCA” DOVE ERANO CONTENUTE LE NECESSITA’ E LE ESIGENZE DI PULIZIA DI IGIENE E DI SERVIZI CUI HA DIRITTO OGNI CITTADINO.
SE VI FOSSE TEMPO E SPAZIO SUFFICIENTE SI POTREBBE CONTINUARE CON ALTRE MILLE INIZIATIVE CON LE QUALI IL VULCANICO “ANZIANO MOLTO GIOVANE” ANTONIO RITACCO MISE A SOQQUADRO IN QUEGLI ANNI LA VITA DELLA CITTA’ DI SCIACCA.
DOPO CHE FU COSTITUITO IL PRIMO COMITATO DI QUARTIERE ALLA PERRIERA, NACQUERO UNO DOPO L’ALTRO, SULL’ESEMPIO DEL PRIMO, TANTI COMITATI DI QUARTIERE TRA I PRIMI “S. MICHELE”, “ISABELLA”, STAZZONE, “CANNACECI”, “CENTRO STORICO” A CUI SEGUIRONO “CINQUE CONTRADE”, “FONDO LA SETA”, “SENIAZZA”,“SANTO ONOFRIO” ECC..
IL SUCCESSIVO COORDINAMENTO DEI COMITATI DA LUI VOLUTO E DA LUI RAPPRESENTATO, SI RIUNIVA E IN UNA APPOSITA SEDUTA CONSILIARE CONVOCATA, CHE VEDEVA RIUNITI TUTTI I COMITATI QUARTIERE, GIUNTA COMUNALE E CONSIGLIO COMUNALE, GIA’ALLORA SI DISCUTEVA DEI PROBLEMI SEGUENTI:
-) APPROVAZIONE SCHEMA DI MASSIMA DEL P.R.G.;
-) PIANO RECUPERO URBANO FERRARO E PERRIERA;
-) PRIMO STRALCIO RETE FOGNANTE CONTRADA ISABELLA;
-) IMPEGNO PER LA POSITIVA SOLUZIONE DEI LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI.
ERA UN FIUME IN PIENA; IL SUO INNATO SENTIMENTO DELLA SOLIDARIETA’ VERSO TUTTI, LO PORTAVA INCESSANTEMENTE AD AVERE UN DINAMISMO INCREDIBILE
PER UN PENSIONATO “ANZIANO” CHE AVEVA OLTRE SETTANTANNI.
ANTONIO NON ERA SOLIDALE SOLO NELLE ORE DI “UFFICIO”, LUI ERA SOLIDALE 24 ORE SU 24.
DAL MOMENTO IN CUI METTEVA I PIEDI A TERRA LA MATTINA E SI ALZAVA DAL LETTO, FINO A QUANDO LA SERA, MOLTO TARDI, SI RIMETTEVA A LETTO PER RIPOSARE.
ANTONIO E’ STATO UN GRANDE CITTADINO DI SCIACCA E DEL MONDO.
E’ STATO UN MAESTRO DI DEMOCRAZIA UN MAESTRO DI CIVILTA’ E SOPRATUTTO UN MAESTRO DI CORRETTEZZA E DI ONESTA’ INTELLETTUALE, UN ESEMPIO MORALE A CUI OGGI TANTI CHE FANNO “POLITICA“ POTREBBERO BENISSIMO ISPIRARSI.

giovedì 6 agosto 2009

Nominare un Commissario Straordinario presso il Comune di Lampedusa

Ricevo e pubblico quanto segue.

Interrogazione

Intervento al fine di nominare il Commissario straordinario presso il Comune di Lampedusa

“Considerato che il sindaco di Lampedusa De Rubeis è stato sospeso dalla sua carica per le note vicende giudiziarie che lo riguardano e che altre persone risultano indagate, tra le quali Vincenzo D’Ancona, presidente del consiglio comunale, abbiamo chiesto all’assessore per la Famiglia, le Politiche Sociali, e le Autonomie Locali Caterina Chinnici un intervento deciso e concreto al fine di nominare presso il Comune di Lampedusa un Commissario Straordinario per garantire il corretto funzionamento della macchina amministrativa.
A prescindere dall'indagine in corso, nel recente passato diversi servizi giornalistici hanno fatto emergere un quadro di singolare gestione del Comune di Lampedusa come l’assunzione di 17 unità di personale presso l’ufficio di gabinetto del sindaco, le gravissime deficienze amministrative riguardanti la mancata ricognizione dei debiti fuori bilancio o i numerosi atti ispettivi presentati dal gruppo consiliare di opposizione circa la gestione della cosa pubblica rimasti sempre senza risposta, motivazioni più che sufficienti per chiedere che vengano presi provvedimenti importanti ed avviate adeguate indagini amministrative al fine di ripristinare presto sull’isola le ordinarie funzioni del Comune”

On. Vincenzo Marinello
On.Giovanni Panepinto

mercoledì 5 agosto 2009

V.Marinello (PD) presenta una interrogazione all'ARS per chiedere la restituzione del Melqart a Sciacca

Ricevo e pubblico il seguente comunicato stampa.








Interrogazione

Oggetto:

Restituzione del Melqart alla città di Sciacca

Al presidente della Regione Sicilia
All’Assessorato Beni Culturali, Ambientali e della Pubblica Istruzione


“Il Melqart appartiene alla città di Sciacca, la storia lo ha consegnato ai nostri mari e sono stati dei marinai saccensi a recuperare questo manufatto dal valore inestimabile. Sono ormai più di quarant’anni che la statuetta bronzea è conservata a Palermo, al termine di una battaglia legale e burocratica contorta e complicata condita spesso anche di baratti e di ignoranza.
Ritengo fondamentale e legittima la sua restituzione alla città di Sciacca così come è accaduto nel tempo con il Satiro Danzante, restituito a Mazara del Vallo, e con l’Efebo, restituito a Castelvetrano.
Un reperto conosciuto da buona parte degli archeologici ma non solo come il “Melqart di Sciacca” non dovrebbe stare da nessun’altra parte se non nella città termale.
Al tempo stesso mi auguro che presto possa essere ultimato e reso fruibile il Museo del Mare, la sede più adatta ad accogliere il Melqart e che l’intera area di Contrada Muciare venga presto bonificata e sistemata affinchè, attraverso il Melqart, Sciacca e tutti i cittadini possano riappropriarsi di una importante parte della propria storia intercettando al contempo nuovi e sempre più virtuosi circuiti turistici.”


On. Vincenzo Marinello

giovedì 4 giugno 2009

"Possiamo essere Eroi per sempre: che ne dici?"

Davide Bowie - Heroes




Siamo un nulla, e nulla ci aiutera'
Forse stiamo mentendo,
allora e' meglio che tu non rimanga
Ma potremmo essere piu' al sicuro,
solo per un giorno.

Sebbene niente ci terra' uniti
Potremmo rubare un po' di tempo,
per un solo giorno
Possiamo essere Eroi, per sempre
Che ne dici?

martedì 26 maggio 2009

La mia Biografia

Ripropongo questo mio post, già pubblicato qualche giorno fa, sulla mia biografia per dare la possibilità a quante più persone possibili di conoscermi, di sapere quali sono le mie esperienze e le mie competenze che mi auguro di poter mettere al servizio della comunità saccense. Buona lettura a tutti.

Sono nato il 3 maggio del 1973. Ho conseguito la maturità scientifica presso il locale liceo "Enrico Fermi" nel '91 e successivamente mi sono iscritto all'Università di Palermo presso la facoltà di Ingegneria. Lì nel 2002 ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile Indirizzo Trasporti con votazione 110/110 e Lode e menzione della
tesi dal titolo “L’intermodalità in ambito extraurbano: analisi tecnico economica dello stato attuale
e delle prospettive del sistema integrato dei trasporti per il traffico merci. Caso studio della rete
delle Strade Statali Siciliane. Nel 2003 mi sono abilitato all'esercizio della professione di ingegnere mentre due anni dopo ero già iscritto all'Ordine degli Ingegneri di Palermo.
E' stato sicuramente grazie a questi studi che ho potuto inserirmi gradualmente nel mondo del lavoro potendo svolgere pertanto numerose attività e progettazioni tra le quali mi fa piacere citare:

- Ho svolto attività di studio e ricerca presso il laboratorio sperimentale del Dipartimento di Ingegneria delle Infrastrutture Viarie dell’Università di Palermo, nell’ambito di un Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale dal titolo “Istituzione di un catalogo prestazionale dei manti superficiali bituminosi per pavimentazioni stradali”, cofinanziato dal MURST/MIUR e coordinato dal Prof. Gabriele Boscaino, Ordinario presso l’Università degli Studi di Palermo.
- Raddoppio della carreggiata della S.S. 640 “Porto Empedocle” tra i Km 10+200 e
44+000
Committente: Provincia Regionale di Agrigento
Prestazione:Progettazione definitiva e Studio di Impatto Ambientale.
- Ammodernamento a quattro corsie delle S.S. 514 e S.S. 194
Itinerario Ragusa-Catania
Committente: A.N.A.S. – Direzione Generale - Roma
Prestazioni: Progettazione preliminare e Studio di Impatto Ambientale, comprensivo delle indagini necessarie.
- Ammodernamento in nuova sede della S.S. 106 “Jonica”
tra Squillace e Simeri Crichi
Committente: A.N.A.S. – Direzione Generale - Roma
Prestazioni: Progettazione definitiva
Gara: 2003.
- Raddoppio della carreggiata della S.S. 640
“Porto Empedocle” dal Km 44+000 allo svincolo sulla A/19
Committente: A.N.A.S. – Direzione Generale – Roma.
Prestazioni: Progettazione definitiva e dello studio di impatto ambientale, comprensiva delle indagini necessarie e delle prime indicazioni sulla sicurezza
Gara: 2005.
- Traversamento Ionio-Tirreno nel tratto San Piero Patti – Francavilla di Sicilia
Committente: Provincia di Messina
Prestazioni: Progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e Direzione Lavori
Gara: 2004.
- Viabilità d’accesso al nuovo polo fieristico di Rho-Pero
Committente: Technital S.p.A. (Giusto incarico acquisito con evidenza pubblica dalla
Provincia di Milano).
Prestazioni: Progettazione definitiva ed esecutiva ponti e viadotti
Incarico: 2002.
- Realizzazione dell’opera Maxi-lotto 1 del sistema “Asse Viario
Marche – Umbria e Quadrilatero di penetrazione interna”
Ente Appaltante: QUADRILATERO MARCHE UMBRIA S.p.A.
Prestazioni: Progettazione definitiva e esecutiva.
- Strada a scorrimento veloce Isernia – Castel di Sangro. Variante S.S. 17
"dell'Appennino Abruzzese ed Appulo Sannitico" Lavori di completamento del 2°
Tronco tra lo svincolo con la S.P. 11 e lo svincolo con la S.S. 652 “Fondovalle Sangro”
Ente Appaltante: ANAS S.p.A. - Compartimento della viabilità per il Molise
Prestazioni: Progetto Esecutivo per Appalto Integrato.
- Svolgo l’attività di Consulenza Tecnica d’Ufficio presso il Tribunale di Sciacca, dove risulto iscritto nell’apposito Albo dei Consulenti Tecnici.
- Libero Professionista.
- Incarico professionale per lo Studio di Fattibilità di una soluzione di tracciato del “Raddoppio ferroviario Messina-Catania: tratta Giampilieri-Fiumefreddo”, nel tratto ricadente nel Comune di Alì Terme, alternativa a quella proposta nel Progetto
Preliminare redatto da Italferr.
Conferimento incarico: Marzo 2008
Committente: Comune di Alì Terme.
- Incarico professionale di coordinatore per la sicurezza ex L. 494/96 in fase di
progettazione e di esecuzione, relativa agli “Interventi urgenti per la messa in
sicurezza ed il miglioramento statico del Padiglione 7 ai Cantieri Culturali alla Zisa”.
Lettera di ricevuta degli elaborati del progetto definitivo.
Conferimento incarico: Marzo 2007
Committente: Comune di Palermo.
- Progetto di restauro della chiesa del Carminello in Sciacca.
Conferimento incarico: Marzo 2006
Committente: Curia Arcivescovile di Agrigento.
- Calcoli statici esecutivi per i lavori di realizzazione del turismo rurale "Antica Riserva"
Conferimento incarico: Luglio 2005
Committente: Antica Riserva s.a.s
- Progetto definitivo e studio d’impatto ambientale dei lavori per la realizzazione di un
centro di raccolta per la messa in sicurezza, la demolizione, il recupero dei materiali, la rottamazione dei veicoli a motore e dei rimorchi sito nel comune di Ribera.
Conferimento incarico: Agosto 2005
Committente: Autodemolizioni Cuci-Cuci s.a.s.
- Progetto esecutivo dei lavori occorrenti per la realizzazione di una piattaforma
elevatrice finalizzata a migliorare l’accessibilità ai locali della Parrocchia del Carmine.
Conferimento incarico: Settembre 2005
Committente: Curia Arcivescovile di Agrigento.
- Progetto preliminare del prolungamento di viale delle scienze nell’area di Parco
d’Orleans 2 – Sistemazione Urbanistica
Conferimento incarico: Novembre 2005
Committente: Università di Palermo.

Inoltre, oltre ad avere un'ottima conoscenza di tutti gli applicativi informatici, sono stato anche dal 1995 al 2002 sono stato responsabile di un gruppo giovanile di volontariato e formazione sociale, operante nella Parrocchia del Carmine di Sciacca e dal 1999 al 2002 sono stato responsabile della Consulta di Pastorale Giovanile della città di Sciacca.

Questa, in breve, è buona parte della mia vita e delle esperienze che ho avuto la fortuna di maturare fin d'ora, le quali mi auguro di avere la possibilità di mettere in pratica ed al servizio della nostra città di Sciacca per poterla cambiare insieme e renderla degna dello splendore che ha e che merita.

martedì 19 maggio 2009

In Nome del Popolo Sovrano

Questo video è tratto dal film "In nome del Popolo Sovrano", uno dei migliori film italiani nel quale, tra gli altri, ha lavorato il compianto Nino Manfredi.
Lo spezzone incita il popolo, gli italiani o nel nostro caso i saccensi, ha "impicciarsi" della cosa pubblica, della vita della propria città, dello sviluppo del territorio, poichè noi in quanto essere umani abbiamo il diritto-dovere di impicciarci delle cose che ci riguardano, del nostro habitat, di Sciacca. Se c'è un problema, una questione, la possibilità di fare bene per la comunità, cosa facciamo: non ci impicciamo? non ci riguarda? ci voltiamo dall'altra parte?
Nel mettere in atto tutto questo, cosa facciamo di male? Da quando in qua l'amore per il proprio paese è una colpa?
"Se nella legge vostra è un delitto volere bene al paese proprio, allora son colpevole! anzi sono reo confesso e mi offenderebbe pure se mi mandaste assolto."

L'impegno non deve mai mancare, la grinta, la competenza, la voglia di dire e di fare non debbono mai mancare. Dobbiamo volere bene alla nostra città, dobbiamo cambiarla, tutti insieme, interessandoci della vita pubblica, difendendo i nostri diritti di cittadini troppo spesso messi da parte dalle logiche del potere fine a se stesso. Lavoriamo insieme per cambiare la nostra città, La Tua Sciacca.
Anche per questo ho deciso di mettere a disposizione della città le mie competenze, per poter fare il possibile per essa, per poterla cambiare in meglio, per impicciarci sempre di più e crescere insieme in una Sciacca migliore, in una Sciacca più bella, in una Sciacca, è sotto gli occhi di tutti, troppo spesso abbandonata e desolata in questi ultimi cinque anni...
Per questo: giorno 6 e 7 giugno scegliamo insieme Vito Bono come nuovo sindaco della città e barra il simbolo della lista "La Tua Sciacca" scrivendo Fiorino.
Cambiamo insieme LA TUA SCIACCA.