lunedì 8 novembre 2010

Intitolazione di una via del quartiere Perriera ad ANTONIO RITACCO

Spett.le Presidente del Consiglio del Comune di Sciacca
LORO SEDI

Sciacca lì, 08 Novembre 2010

MOZIONE DI INDIRIZZO

OGGETTO: Intitolazione di una via del quartiere Perriera ad ANTONIO RITACCO

I sottoscritti consiglieri comunali del Partito Democratico Francesco Fiorino e Giuseppe Ambrogio,

Premesso che

in data 25/09/2009 è stata avanzata all’Amministrazione del Comune di Sciacca un’istanza per intitolare una via del Quartiere Perriera ad Antonio Ritacco;
gli scriventi hanno ritenuto di individuare nell’attuale via Piacenza una scelta idonea e ciò anche per il valore simbolico che detta via presenta, in quanto collega la Chiesa della Perriera con il liceo Scientifico, entrambe opere sulle quali si è molto speso Antonio Ritacco;

Considerato che

ad oggi, dopo più di un anno, l’Amministrazione non ha dato seguito all’istanza dagli scriventi presentata;
la Toponomastica è uno degli strumenti che un’Amministrazione ha a sua disposizione per ricordare la nostra storia, oltre ché gli uomini e le donne che si sono spese con il loro impegno civile e sociale per la nostra città;

Visto che

risulta oramai improcrastinabile che l’Amministrazione Comunale si esprima nel merito, chiarendo le proprie intenzioni circa il riconoscimento ad Antonio Ritacco del suo elevato spessore morale e del suo impegno civile, tramite l’intitolazione di una via del quartiere Perriera, individuata nella via Piacenza;

Tutto ciò premesso Propongono che

il Consiglio Comunale esprima un indirizzo volto ad impegnare l’Amministrazione Comunale al riconoscimento ad Antonio Ritacco del suo grande impegno, profuso durante la sua vita, in favore della città e dei suoi cittadini, che deve essere considerato come un modello comportamentale di come si può operare nella vita politica per il bene di tutti e per la crescita culturale, sociale e civile della nostra città.

I Consiglieri Comunali Pd

Francesco Fiorino
Giuseppe Ambrogio

giovedì 4 novembre 2010

Fogna a cielo aperto alle Terme

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE


Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Al Sig. Sindaco del Comune di Sciacca

OGGETTO: Fogna a cielo aperto alle Terme

Premesso che

- la fogna a cielo aperto, che si riversa come una cascata nel mare antistante Cammordino, è presente ormai da tantissimo tempo;
- la situazione determina un grave pericolo dal punto di vista igienico sanitario non solo per il territorio circostante ma anche per il mare;
- la forza erosiva dell’acqua fognaria potrebbe causare notevoli problemi al costone roccioso deturpando ulteriormente uno degli angoli più belli di Sciacca;
- se non si intervenire celermente la problematica diverrà sempre più grave;

Considerato che

- l’incresciosa situazione è stata più volte segnalata dalle emittenti televisive locali all’amministrazione e agli organi competenti senza ottenere risposta alcuna;
- la Girgenti Acque è obbligata ad intervenire e porre in essere tutte quelle misure utili a risolvere il problema;
- non possiamo permetterci di rovinare per sempre lo scenario naturale delle Terme che da sempre fa da “cartolina” a tutti i turisti che passano da Sciacca;

tutto ciò premesso interroga

Il sindaco e l’assessore al ramo della città per conoscere quali iniziative l’amministrazione comunale intenda prendere per risolvere questa problematica, eliminare una delle fogne a cielo aperto storiche della città e restituire a Sciacca lo scenario incantevole di Cammordino allo stato attuale gravemente compromesso

Sciacca, lì 04-11-2010
Ing. Francesco Fiorino (Pd)

martedì 2 novembre 2010

Pulizia cunette di via Aldo Moro ed installazione di idonea barriera stradale


INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Al Sig. Sindaco del Comune di Sciacca

OGGETTO: Pulizia cunette di via Aldo Moro ed installazione di idonea barriera stradale

Il sottoscritto Ing. Francesco Fiorino, nella qualità di Consigliere comunale del Partito Democratico,

PREMESSO CHE
• la via Aldo Moro in c.da Isabella versa oggi in uno stato di totale abbandono e degrado;
• che le cunette laterali poste lungo la suddetta via sono intasate da cespugli simili ormai ad alberi veri e propri;
• che questo stato di abbandono ha trasformato le suddette cunette in un ricettacolo di sporcizia di ogni genere, ponendo in tal modo un serio problema di igiene pubblica;

CONSIDERATO CHE
• le norme per la progettazione stradale pongono l’obbligo di proteggere le cunette trapezie con idonei dispositivi di ritenuta (guard rail);
• la protezione della cunetta laterale con idonea barriera stradale risulta comunque opportuna al fine di salvaguardare l’incolumità degli utenti di questa importante arteria stradale della città di Sciacca;

TUTTO CIO’ PREMESSO
INTERROGA
Il Sindaco e l'Assessore al ramo della città per conoscere quali siano i provvedimenti che l’Amministrazione intende porre in essere per una pulizia straordinaria delle cunette laterali ubicate lungo la via Aldo Moro e per l’installazione lunga la suddetta via di idonee barriere di sicurezza.

Sciacca, lì 02 Nov. 2010
Ing. Francesco Fiorino (Pd)

venerdì 15 ottobre 2010

Scuola, No alla riforma Gelmini. Ars approva ordine del giorno proposto dal Pd

"E' necessario intervenire con urgenza presso il governo nazionale per arginare gli effetti drammatici determinati in Sicilia dalla legge Gelmini, impedendo l'applicazione dei tagli previsti, garantendo il tempo pieno nelle classi primarie e dell'infanzia e assegnando l'assistenza necessaria ai diversamente abili". Sono le richieste contenute in un ordine del giorno del PD e approvato dall'aula dell'ARS in settimana.
"Non è accettabile - viene sottolineato nel documento - la progressiva applicazione di una controriforma che nell'arco di 3 anni porterebbe alla riduzione di oltre 15 mila posti di lavoro con la conseguente riduzione delle ore di lezione settimanale. Questa impostazione, se perseguita - denunciano i parlamentari PD nell'ordine del giorno - aggraverebbe il divario culturale e quindi socio economico tra il nord e il sud d'Italia, per non parlare dei tagli agli insegnanti di sostegno in assoluta controtendenza con i dati che riguardano l'aumento degli alunni disabili nelle scuole. Per questo - conclude il documento - il governo regionale deve avviare ogni iniziativa per fronteggiare la crisi che investe il mondo della scuola in Sicilia"

Gruppo parlamentare del PD all'ARS

mercoledì 13 ottobre 2010

Taglio dei fondi al sistema radio televisivo locale

Al sindaco di Sciacca Vito Bono Al Presidente del Consiglio Comunale Filippo Bellanca


Gruppo consiliare del Partito Democratico Mozione d’indirizzo

Oggetto: taglio dei fondi al sistema radio televisivo locale


I sottoscritti consiglieri comunali di Sciacca con la presente manifestano profondo dissenso ed indignazione per la vergognosa scelta del governo nazionale di imprimere un colpo mortale al sistema radio televisivo locale, a gravissimo danno della tenuta democratica dell’informazione del nostro paese. Nello specifico si intende condannare senza mezzi termini la scellerata scelta di apportare, attraverso l’approvazione del cosiddetto decreto “Mille proroghe”, un drastico taglio ai trasferimenti di risorse finanziarie a beneficio delle emittenti tv e dei giornali a copertura locale, presenti ed operanti in tutto il territorio nazionale, attraverso cui viene quotidianamente garantita a milioni di cittadini italiani informazione libera e senza condizionamenti.
In tal senso il timore più immediato è quello di veder irrimediabilmente compromessa la prospettiva futura di queste importanti ed irrinunciabili realtà, per di più con una pesante ricaduta sul futuro lavorativo di centinaia di migliaia di persone, la cui occupazione oggi rischia seriamente di essere messa in discussione.
Se a ciò si aggiunge che, stando a quanto è stabilito nel decreto Mille proroghe, a non beneficiare di questo taglio di risorse sarebbero unicamente i giornali e le tv di partito, la conclusione più logica è quella che ancora una volta questo governo tutela interessi di casta, sacrificando i diritti di milioni di cittadini.
Tutto ciò premesso, con la presente si richiede al consiglio comunale di Sciacca di manifestare ufficialmente la propria voce di protesta e di condanna nei riguardi di tale scelta; si chiede altresì di lanciare un appello al governo regionale affinché sappia rimediare ai guasti arrecati da Roma, prevedendo nella prossima legge finanziaria somme che possano salvare il sistema radio tv siciliano; chiede altresì di trasmettere in via ufficiale tale mozione ai governi nazionale e regionale affinché la voce della città di Sciacca si unisca a quella delle centinaia di Comuni e Province che già prima di noi hanno assunto in merito posizioni di protesta e di dissenso.

Sciacca, 12-03-2010
Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Sciacca
F.Fiorino

martedì 14 settembre 2010

Ufficio del Genio Civile a Sciacca: il sindaco Vito Bono incontra il nuovo dirigente. "Impegno ad aprirlo entro due mesi"

“Un nuovo importante risultato raggiunto dall’Amministrazione comunale: il miglioramento dei servizi resi al cittadino con la prossima apertura a Sciacca di una sede distaccata del Genio Civile”. Il sindaco Vito Bono esprime grande soddisfazione dopo l’esito dell’incontro avuto questa mattina con l’ingegnere Domenico Armenio, nuovo dirigente del Genio Civile di Agrigento. “Al nuovo ingegnere capo – aggiunge il sindaco Vito Bono - va il mio più vivo ringraziamento per l’impegno che sta profondendo per concretizzare l’iniziativa entro poco tempo. L’impegno è di aprirlo entro i prossimi due mesi”.
Presente all’incontro, svoltosi nell’ufficio di Gabinetto del Sindaco, il consigliere comunale Francesco Fiorino.
“Per ospitare a Sciacca l’ufficio distaccato del Genio Civile, - spiega il sindaco Vito Bono - daremo i locali comunali di Via Licata dove attualmente opera il personale del nostro Ufficio Tributi che abbiamo deciso di trasferire a breve nel quartiere di contrada Perriera”.
Il sindaco Vito Bono sottolinea i grandi benefici che avrà la città, ma anche il territorio circostante, dall’apertura di un ufficio distaccato. “E’ evidente – dice il sindaco Vito Bono – che ci saranno innanzitutto vantaggi di tipo economico. I cittadini, i tanti professionisti e gli stessi amministratori pubblici non saranno più costretti a spostarsi ad Agrigento. Si ridurranno
conseguentemente i rischi che si corrono spostandosi in auto lungo la strada statale. L’ufficio del Genio Civile offrirà comodamente a Sciacca i propri servizi, conferendo alla nostra città ancora più prestigio e autorevolezza”.

lunedì 13 settembre 2010

Sede distaccata del Genio Civile a Sciacca: al via gli incontri preliminari

Domani, martedì 14 settembre 2010, alle ore 11,00 presso il Comune di Sciacca, si terranno una serie di incontri in vista dell’apertura della sede distaccata del Genio Civile di Agrigento.

“Abbiamo lavorato a lungo – dicono il consigliere comunale del Partito Democratico Francesco Fiorino e il deputato regionale del PD Vincenzo Marinello – ognuno nel proprio ambito istituzionale, per far raggiungere a Sciacca questo importante momento di crescita. Gli incontri di domani – proseguono – rappresentano un’occasione per spiegare alla città l’importanza di questa nuova realtà”.
Agli incontri parteciperà il nuovo Ingegnere Capo del Genio Civile di Agrigento Domenico Armenio, che visionerà i locali messi a disposizione dal Comune di Sciacca e incontrerà il sindaco Vito Bono (che ha già formalmente dato piena disponibilità a fornire la sede ed il supporto logistico) e il dirigente dell’ufficio patrimonio del Comune per discutere le modalità e i termini dell’apertura della sede del Genio Civile a Sciacca.

La sede distaccata del Genio Civile dovrebbe allocarsi presso gli attuali locali, siti in via Licata, dell'ufficio tributi che, al contempo, si trasferirebbe presso il museo del carnevale di contrada Perriera.