sabato 15 gennaio 2011
Manutenzione per il Pontile S.Pietro di Sciacca
Servizio RMK di Santi Sabella.
11-01-2011
Manutenzione per il Pontile S.Pietro di Sciacca, con mia intervista.
lunedì 3 gennaio 2011
Modifica del nome della nostra città da "Sciacca" a "Sciacca Terme"
Alla Presidente del Consiglio ComunaleMOZIONE D'INDIRIZZO
oggetto: Modifica del nome della nostra città da "Sciacca" a "Sciacca Terme"
I sottoscritti Francesco Fiorino e Giuseppe Ambrogio, consiglieri comunali del Partito Democratico,
Premesso che
le Terme di Sciacca sono tra le più rinomate in Europa, conosciute ed apprezzate fin dai tempi degli antiche greci e ciò merito delle proprietà terapeutiche delle sue acque sulfuree, ma anche della presenza unica al mondo delle grotte vaporose, le cosiddette Stufe di San Calogero, che si trovano sulla vetta del monte Kronio;
fin dalle sue origini, il nome della nostra città è sempre stato fortemente influenzato dalla presenza nel nostro territorio delle preziose Terme. Infatti i due antichi nomi di "Thermae Selenuntinae", nel periodo greco, e di "Acquae Labodes", nel periodo romano, denotano chiaramente il forte legame esistente fra la città e le sue Terme. Ed ancora, anche l'attuale nome di Sciacca, pur se la sua etimologia è ancora oggi controversa, sembra derivare dall'arabo "Syac", che vuol dire bagno;
le Terme rappresentano certamente una delle più importanti risorse della nostra città, grazie alle spiccate proprietà terapeutiche dei suoi fanghi, bagni, vapori e inalazioni, utili per le cure di infiammazioni dell'apparato respiratorio, malattie della cute e altri molteplici disturbi;
Considerato che
Le Terme rappresentano una risorsa che qualifica la nostra città e la rende unica rispetto agli altri centri urbani;
Tutto ciò premesso
PROPONGONO
che il Consiglio Comunale esprima un indirizzo volto ad impegnare l'Amministrazione a porre in essere tutti i provvedimenti necessari per procedere alla modifica del nome della nostra città da "Sciacca" a "Sciacca Terme".
I Consiglieri Comunali del PD Francesco Fiorino e Giuseppe Ambrogio
venerdì 17 dicembre 2010
Riduzione dei costi relativi ai servizi telefonici e trasmissione dati fruiti dal Comune di Sciacca
Al Sindaco del Comune di Sciacca Vito Bono tramite la Presidenza del Consiglio ComunaleINTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
OGGETTO: Riduzione dei costi relativi ai servizi telefonici e trasmissione dati fruiti dal Comune di Sciacca
Il sottoscritto ing. Francesco Fiorino, consigliere comunale del Partito Democratico
PREMESSO CHE
il Comune di Sciacca sopporta ingenti costi relativi ai servizi telefonici e trasmissione dati fruiti sia per la casa comunale che per tutti gli altri enti e sedi remote del Comune (Scuole, Tribunale, ecc.);
tali servizi sono oggi frazionati in una molteplice quantità di singoli contratti con gestori del settore, con notevole aggravio per le casse comunali, anche in relazione ai singoli canoni fissi pagati per ciascuna di tale fornitura;
CONSIDERATO CHE
risulterebbe più adeguato ottimizzare i servizi di telecomunicazione e trasmissione dati e voce, tramite una riorganizzazione generale del servizio che miri ad una soluzione unica che consenta in tal modo un notevole riasparmio alle già sofferenti casse comunali;
tutto ciò premesso INTERROGA
L’Amministrazione comunale per conoscere:
Quali provvedimenti la stessa vuole porre in essere per ottimizzare i servizi di trasmissione voce e dati (telefono e adsl) al fine di ottenere un risparmio per le casse comunali.
Sciacca, lì 17-12-2010
Il consigliere comunale Ing. Francesco Fiorino PD
mercoledì 15 dicembre 2010
Assegnazione dei beni confiscati alla mafia a Sciacca
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALEAl Sindaco del Comune di Sciacca Vito Bono
tramite la Presidenza del Consiglio Comunale
OGGETTO: Assegnazione dei beni confiscati alla mafia a Sciacca
Il sottoscritto ing. Francesco Fiorino, consigliere comunale del Partito Democratico
Premesso che
come risulta dal sito istituzionale del governo italiano, nella tabella relativa ai beni immobili confiscati alla mafia e ubicati in Sicilia, aggiornata al 31/12/2009, alla città di Sciacca sono stati già destinati ed assegnati 5 immobili, di cui “4 destinati e consegnati” e “1 uscito dalla gestione”;
risulta di fortissimo valore simbolico che in una terra dove la criminalità organizzata è purtroppo molto radicata, vengano restituiti alla società civile e onesta questi beni immobili, spesso frutto di malaffare, intimidazioni ed estorsioni;
l’assegnazione dei beni confiscati alla mafia, oltre ad essere un obbligo di legge, è anche un obbligo morale e sociale;
quanto ai cittadini onesti è stato tolto dalla malavita, ai cittadini onesti deve essere restituito;
se entro un anno dal trasferimento, il Comune non ha ancora provveduto alla destinazione del bene, il Prefetto nomina un commissario con poteri sostitutivi;
Considerato che
Secondo la legge 7 Marzo 1996 art. 2 undecies comma 2, i beni immobili sequestrati alla mafia sono:
- mantenuti al patrimonio dello Stato per finalità di giustizia, di ordine pubblico e di protezione civile;
- trasferiti al patrimonio del comune ove l’immobile è sito, per finalità istituzionali o sociali. Il comune può amministrare direttamente il bene o assegnarlo in concessione a titolo gratuito a comunità, ad enti, ad organizzazioni di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n.266, e successive modificazioni, a cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, o a
comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti di cui al testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309. Se entro un anno dal trasferimento il comune non ha
provveduto alla destinazione del bene, il prefetto nomina un commissario con poteri sostitutivi;
tutto ciò premesso INTERROGA
L’Amministrazione comunale per conoscere:
- La descrizione, la grandezza e la localizzazione di questi immobili sequestrati alla mafia e già assegnati al comune di Sciacca;
- Se, come previsto dalla legge, è già avvenuta la loro assegnazione ed, in caso affermativo, a quali associazioni o enti;
- Nel caso in cui questi beni non fossero stati assegnati, sapere quando è intenzione dell’amministrazione compiere questo atto previsto dalla legge e di farlo con la massima celerità;
- Nel caso in cui questi beni non fossero stati assegnati, se non ritenga opportuno firmare un protocollo d’intesa e assegnare uno di questi immobili all’Associazione Antiracket “Libere Terre” presieduta da Ignazio Cutrò, l’imprenditore bivonese che ha avuto il coraggio di opporsi al pizzo e di denunciare i propri aguzzini scompaginando parte dell’organizzazione criminale della Bassa Quisquina.
Sciacca, lì 14-12-2010
Il consigliere comunale Ing. Francesco Fiorino PD
lunedì 6 dicembre 2010
Opportune iniziative per salvaguardare le palme di Sciacca dal punteruolo rosso
Al Sindaco Vito Bono Tramite la Presidenza del consiglio comunaleINTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
OGGETTO: Opportune iniziative per salvaguardare le palme di Sciacca dal punteruolo rosso
Il sottoscritto Ing. Francesco Fiorino consigliere comunale del Partito Democratico
Premesso che
- le palme rappresentano uno dei simboli naturali della città di Sciacca;
- il patrimonio verde della nostra città è scarso e si va riducendo sempre di più;
- il punteruolo rosso ha già da tempo determinato la morte di diverse palme che erano collocate su tutto il territorio comunale;
- attualmente sono diverse le palme malate, soprattutto nel viale delle Terme ma anche in via Sciascia, allo Stazzone e in piazza Scandaliato;
- è indecoroso passeggiare nel viale delle Terme, uno dei luoghi più incantevoli di Sciacca, o all’interno della villa termale, e dover osservare piante in malora, fogliame secco, tronchi privi di foglie e palme ormai attaccate dal famigerato coleottero, il tutto a pochi passi dallo stabilimento e dalle piscine termali;
Considerato che
- gli interventi effettuati fino ad oggi sono stati pochi e mal eseguiti in quanto hanno permesso il diffondersi del punteruolo rosso da una pianta all’altra determinando la morte delle palme in intere vie del centro abitato;
- non è degno di una città, alla quale piace definirsi turistica, mantenere alla vista di cittadini e non, la base dei tronchi delle piante;
- esistono dei rimedi per poter salvare le poche palme ancora integre ed evitare la contaminazione del punteruolo rosso tra piante malate e piante sane, che riguardano come effettuare opportune disinfestazioni, portare avanti corrette modalità di smaltimento, avvalersi di efficaci sostanze chimiche, l’endoterapia ecc;
- per risolvere la problematica si ci potrebbe avvalere della consulenza di enti pubblici, quali Università, che hanno competenza nel settore o di qualcuno che abbia già messo in atto efficaci rimedi per salvaguardare le palme dal coleottero;
tutto ciò presso INTERROGA
l’amministrazione comunale per conoscere quali iniziative intende intraprendere per risolvere il problema, quali interventi per salvare le palme ancora sane, quali provvedimenti per smaltire in modo opportuno i tronchi e le foglie delle palme ormai morte che spesso contengono ancora al loro interno il punteruolo rosso pronto a diffondersi ulteriormente e quali decisioni per eliminare dal contesto cittadino la base dei tronchi delle palme morte.
Sciacca, lì 06-12-2010
Il consigliere comunale Ing. Francesco Fiorino Pd
lunedì 22 novembre 2010
Apertura domenicale grande struttura di vendita “Il Corallo ”
Alla Presidenza del Consiglio ComunaleMOZIONE D’INDIRIZZO
oggetto: Apertura domenicale grande struttura di vendita “Il Corallo ”
ll sottoscritto ing. Francesco Fiorino, consigliere comunale del Partito Democratico,
Premesso che
l’apertura sette giorni su sette dei grandi centri commerciali rischia di fare collassare il sistema della piccola impresa, in quanto di fatto fanno concorrenza sleale alle attività a conduzione familiare o ai piccoli negozi nei quali, chi vi lavora, ha diritto a un giorno di risposo settimanale;
Considerato che
ai sensi dell’art. 14 della Legge Regionale n° 28 del 1999 “Riforma della disciplina del commercio” possono derogare dall’obbligo della chiusura domenicale soltanto gli esercizi commerciali che svolgono in maniera esclusiva o prevalente le attività di vendita specificate nel suddetto articolo di legge;
anche in virtù dei successivi subentri nell’esercizio delle diverse attività di vendita svolte all’interno della grande struttura commerciale in oggetto, si ritiene non possa trovare applicazione l’art. 14 della Legge Regionale n° 28 del 1999 “Riforma della disciplina del commercio”, in quanto la struttura in esame, a parere dello scrivente, non sembra rispondere a nessuna delle condizioni di deroga previste dallo stesso articolo;
Tutto ciò premesso PROPONE
che il Consiglio Comunale esprima un indirizzo volto ad impegnare l’Amministrazione a porre in essere tutti i provvedimenti necessari per verificare il rispetto della citata legge che disciplina l’attività del commercio.
Sciacca lì, 22/11/2010
Il Consigliere comunale Ing. Francesco Fiorino PD
mercoledì 17 novembre 2010
Insufficiente regolamentazione del traffico veicolare nella porzione urbana di Sciacca compresa fra via Kronio e via Mazzini
Al sindaco del Comune di Sciacca Dott. Vito Bono tramite la Presidenza del consiglio comunaleInterrogazione a risposta orale
oggetto: Insufficiente regolamentazione del traffico veicolare nella porzione urbana della città di Sciacca compresa fra la via Kronio e la via Mazzini
Il sottoscritto Ing. Francesco Fiorino, consigliere comunale del Partito Democratico,
Premesso che
la porzione urbana della città di Sciacca compresa fra la via Kronio e la via Mazzini è oggi priva di adeguata regolamentazione del traffico veicolare;
considerato che
il persistere di tale situazione può essere causa di incidenti a veicoli e/o persone;
tutto ciò premesso Interroga
l'amministrazione comunale in merito a quali siano i provvedimenti che la stessa vuole porre in essere per procedere ad una adeguata regolamentazione del traffico veicolare nella zona della città indicata, al fine di evitare il verificarsi di incidenti veicolari ed eliminare in tal modo potenziali situazioni di pericolo per automobilisti, motociclisti e pedoni.
Sciacca, 17-11-2010
Il consigliere comunale
Ing. Francesco Fiorino PD
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