RECUPERARE LA FESTA DI SAN SEBASTIANO
Iniziativa dei consiglieri Di Paola, Grisafi, Fiorino e Ambrogio
I Consiglieri Comunali Giuseppe Ambrogio, Francesco Fiorino, Simone Di Paola e Maurizio Grisafi, hanno proposto all’amministrazione comunale la riproposizione della festa di San Sebastiano alla Perriera. I quattro in una nota sostengono che sarebbe opportuno, oltre alla valorizzazione di eventi storici come la festa della Patrona e la festa di san Pietro, che anche altre manifestazioni di fede e folklore, che nel corso del tempo, sono andate perdendosi, vengano recuperate e valorizzate come meritano, appartenendo alla nostra migliore tradizione popolare. La festa patronale di San Sebastiano, che fino a qualche anno addietro si faceva, anche se non con programmi corposi, secondo i quattro consiglieri deve essere recuperata al nostro patrimonio popolare. Chiedono all’amministrazione di attivare tutte le iniziative propedeutiche (trovare i fondi) alle necessità del caso.
(www.corrieredisciacca.it)
martedì 24 maggio 2011
giovedì 19 maggio 2011
Progetto di riqualificazione di località Stazzone
Il sottoscritto Francesco Fiorino, consigliere comunale del Partito Democratico, esprime la
propria soddisfazione in merito alla notizia comunicata dal Sindaco della città di Sciacca Dott. Vito
Bono sull’ammissibilità a finanziamento del progetto riguardante la riqualificazione del borgo
marinaro dello “Stazzone”.
Questa potrà essere un’occasione per restituire al quartiere, oggi martoriato, nuova dignità e prestigio, nella consapevolezza che lo stesso rappresenta uno dei luoghi di svago più amati dai cittadini di Sciacca e dai turisti.
Sciacca, lì 19-05-2011
Il consigliere comunale
Ing. Francesco Fiorino
mercoledì 18 maggio 2011
Stazzone, il sindaco Bono e ass. Sabella: progetto ammissibile a finanziamento
“Il progetto Stazzone è stato dichiarato ammissibile a finanziamento”. È quanto rendono noto il sindaco Vito Bono e l’assessore allo Sviluppo Economico Alberto Sabella dopo avere avuto notizie a riguardo dalla Regione Siciliana, a cui il progetto è stato trasmesso lo scorso anno con la richiesta della copertura finanziaria di un milione e 800 mila euro tramite la linea di intervento dei 3322 con i nuovi fondi comunitari. Il sindaco Vito Bono e l’assessore Alberto Sabella annunciano per i prossimi giorni una conferenza stampa in cui sarà illustrato nei dettagli il progetto che l’Amministrazione comunale ha fatto redigere dal Settore Lavori Pubblici dell’Ufficio Tecnico del Comune diretto dall’ingegnere Giovanni Bono e che porta la seguentedenominazione: “Riqualificazione urbana, miglioramento della qualità della vita e messa in sicurezza del tratto di litorale nella località Stazzone”. Il progetto, ha avuto notizia l’Amministrazione comunale, risulta al nono posto di una graduatoria con 100 progetti dichiarati ammissibili a finanziamento.
“Abbiamo previsto – spiegano il sindaco Vito Bono e l’assessore Alberto Sabella – opere non solo di consolidamento delle aree interessate da fenomeni di erosione della costa ma anche la riqualificazione di tutta l’area dello Stazzone, di quello che prima dell’ultima guerra mondiale era un villaggio di pescatori, con la sistemazione della piazza, del parcheggio, delle ringhiere
del lungomare, del rifacimento dell’illuminazione pubblica. Gli interventi prevedono opere a mare con la riqualificazione del pontile in cemento, la risistemazione dell’arenile, la realizzazione di un sistema di protezione della costa. E poi la riconfigurazione della pavimentazione della piazza e dei
marciapiedi, la ridefinizione degli spazi pedonali e la collocazione di strutture amovibili a servizio delle attività turistico-ricettive. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di fare ritornare lo Stazzone agli albori, al lustro e al fascino di un tempo, rendendolo più vivibile e
accogliente”.
giovedì 14 aprile 2011
Convocazione conferenza di servizio per discutere le problematiche degli uffici tecnici
Oggetto: Convocazione conferenza di servizio per discutere le problematiche degli uffici tecnici.
ll sottoscritto ing. Francesco Fiorino, consigliere comunale del Partito Democratico,
Premesso che
− l’edilizia privata, oltre a quella pubblica, rappresenta una componente essenziale dell’economia locale, soprattutto in relazione
alle refluenze in termini occupazionali per le imprese, gli artigiani, i commercianti e tutti coloro che lavorano nell’indotto chiamato in causa da ogni intervento edilizio;
− gli imprenditori e singoli cittadini che decidono di investire per la esecuzione di opere edili di qualunque natura, necessitano di risposte offerte in breve tempo;
− l’evoluzione del quadro normativo degli ultimi anni in materia di lavori sia pubblici che privati, ha causato un notevole aumento degli adempimenti connessi all’istruttoria della pratiche edili;
Considerato che
− per i motivi espressi in premessa, gli uffici tecnici comunali rivestono fondamentale importanza sulle dinamiche di sviluppo della nostra città;
− gli uffici tecnici, nonostante il loro intenso lavoro, sono in difficoltà a causa della mancanza di uomini e mezzi;
− gli uffici tecnici presentano notevoli carenze di personale e risulta oramai improcrastinabile un loro potenziamento, soprattutto in relazione alla carenza oggi di funzionari istruttori (geometri, architetti ed ingegneri);
− appare oggi non accettabile l’assenza presso gli uffici tecnici comunali di alcune figure professionale di notevole importanza
quali, ad esempio, quella di un Geologo, ciò soprattutto in relazione alle criticità di carattere idrogeologico che la nostra città presenta, di un agronomo ed di un legale esperto in materia urbanistica;
− l’assenza di tali figure professionali costringe l’Amministrazione a conferire incarichi all’esterno, con notevole aggravio economico sulle casse comunali;
Tenuto conto che
− la mancata definizione delle posizioni organizzative amplifica in modo determinante le difficoltà operative degli uffici tecnici comunali;
Tutto ciò premesso
CHIEDE
alla S.V. la convocazione urgente di una conferenza di servizi per discutere le difficoltà operative degli uffici tecnici comunali e definire le possibili soluzioni alle problematiche su esposte.
Sciacca lì, 13/04/2011
Il consigliere comunale Ing. Francesco Fiorino
sabato 19 marzo 2011
Referendum per la modifica del nome della nostra città da “Sciacca” a “Sciacca Terme”
NOTA URGENTEReferendum per la modifica del nome della nostra città da “Sciacca” a “Sciacca Terme”
Spett.le Sindaco del Comune di Sciacca e p.c. Spett.le Presidente del Consiglio Comunale di Sciacca Spett.li Consiglieri Comunali di Sciacca
LORO SEDI
^^^^^^^
I sottoscritti Francesco Fiorino e Giuseppe Ambrogio, consiglieri comunali del Partito Democratico,
Premesso che:
nella seduta di consiglio comunale del 03 febbraio 2011 è stata approvata con larga condivisione di tutte le forze politiche della nostra città la delibera avente per oggetto “VARIAZIONE DELLA DENOMINAZIONE DELLA CITTA’ DA “SCIACCA” A “SCIACCA TERME”;
Considerato che:
appare opportuno, per ovvie ragioni, svolgere il referendum per la variazione della denominazione della nostra citta’ da “Sciacca” a “Sciacca Terme” in concomitanza con gli altri quesiti referendari di interesse nazionale (Ripubblicizazione dell’acqua);
ad oggi la Regione Sicilia non ha rilasciato la necessaria autorizzazione alla celebrazione del referendum cittadino per il cambio di denominazione;
se la stessa autorizzazione non venisse rilasciata nei prossimi giorni, si rischierebbe di non potere far coincidere la celebrazione del referendum cittadino con gli altri d’interesse nazionale;
Tenuto conto che:
si avverete uno scarso interesse da parte dell’Amministrazione Comunale sul tema proposto dagli scriventi consiglieri e fortemente condiviso da tutte le forze politiche rappresentate in consiglio comunale, oltre che da molte associazioni operanti nel nostro territorio;
la mancata concomitanza del referendum cittadino con gli altri quesiti referendari potrebbe porre un esito incerto sul risultato dello stesso, facendo perdere alla nostra citta una ulteriore, e forse ultima, occasione per il dovuto cambio di nome della nostra città;
Tutto ciò premesso e considerato:
INVITANO
L’Amministrazione comunale a porre in essere, presso il competente assessorato regionale siciliano, tutto quanto necessario per accelerare le procedure di autorizzazione del quesito referendario avente per oggetto il cambio di denominazione della nostra città, anche, se ritenuto opportuno, tramite una missione urgente a Palermo di una delegazione di amministratori e consiglieri comunali al fine di conoscere l’iter autorizzativo in oggetto e manifestare la necessità del rilascio di tale autorizzazione nel più breve tempo possibile.
In attesa di urgente riscontro si porgono i più cordiali saluti,
Sciacca, lì 18-03-2011 I consiglieri comunali
Ing. Francesco Fiorino
Giuseppe Ambrogio
venerdì 18 marzo 2011
Sciacca sarà il primo comune ad avere una sede distaccata del Genio Civile
Sciacca sarà il primo comune della provincia di Agrigento ad avere una sede distaccata del Genio Civile.Molto probabilmente, da quello che si sa, anche uno dei primi se non il primo comune della Sicilia. È quanto è stato evidenziato nel corso dell’incontro, questa mattina al Palazzo Municipale, tra il sindaco Vito Bono e l’ingegnere capo del Genio Civile di Agrigento Domenico Armenio. Presente, tra gli altri, il consigliere comunale Francesco Fiorino.
Per aprire nelle prossime settimane la sede distaccata del Genio Civile, il sindaco Vito Bono e l’ingegnere capo del Genio Civile di Agrigento Domenico Armenio hanno sottoscritto oggi un protocollo d’intesa che impegna i due enti a concretizzare nel giro di qualche settimana l’iniziativa. L’Amministrazione comunale, per ospitare a Sciacca lo sportello del Genio Civile, ha messo a disposizione i locali comunali di Via Licata dove fino a qualche mese fa era allocato l’Ufficio Tributi. Il Genio Civile distaccherà a Sciacca il personale che renderà operativo un servizio che, hanno evidenziato il sindaco Vito Bono e l’ingegnere Domenico Armenio, sarà molto utile per i professionisti che operano nel territorio comunale e che, con l’apertura dello sportello del Genio Civile, non dovranno più raggiungere in auto la sede centrale di Agrigento, per il
disbrigo di tutte le pratiche, autorizzazioni, collaudi, conformità e altro previsto dagli articoli 17, 18, 21, 22 e 28 delle legge 64 del 1974 e degli articoli 4, 6 e 7 della legge 1086 del 1971.
Grande soddisfazione del sindaco Vito Bono per “l’importante risultato che ci siamo impegnati di raggiungere, che si inquadra nell'ottica delle iniziative promosse dall’Amministrazione per migliorare sempre di più i servizi resi al cittadino”.
mercoledì 16 marzo 2011
Apertura sede distaccata del Genio Civile, venerdì stipula protocollo d’ intesa
Ultimo atto per aprire a Sciacca una sede distaccata del Genio Civile.Il sindaco Vito Bono, e il consigliere comunale Francesco Fiorino rendono noto che venerdì prossimo, 18 marzo 2011, sarà stipulato un protocollo di intesa tra il Comune di Sciacca e il Genio Civile.
L’appuntamento è per le ore 11,30 nell’ufficio del sindaco Vito Bono che sottoscriverà il documento assieme all’ingegnere capo del Genio Civile di Agrigento Domenico Armenio.
Soddisfazione del sindaco Vito Bono per il risultato che si sta raggiungendo nell’ottica di un miglioramento dei servizi resi al cittadino.
Per ospitare a Sciacca l’ufficio distaccato del Genio Civile, saranno messi a disposizione i locali comunali di Via Licata dove fino a qualche mese fa era allocato l’Ufficio Tributi poi trasferito nel quartiere di contrada Perriera.
Il sindaco Vito Bono evidenzia i grandi benefici che avrà la città, ma anche il territorio circostante, dall’apertura di un ufficio distaccato.
“Ci saranno innanzitutto – dice il sindaco Vito Bono – dei vantaggi di tipo economico. I cittadini, i tanti professionisti e gli stessi amministratori pubblici non saranno più costretti a raggiungere Agrigento affrontando disagi e pericoli.
L’ufficio del Genio Civile offrirà agevolmente a Sciacca i propri servizi”.
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