venerdì 30 ottobre 2009

Realizzare uno svincolo tra la SS 115 e la strada detta del Cansalamone

Al Presidente del Consiglio di Sciacca
Al Sindaco di Sciacca

I sottoscritti Consiglieri Comunali, aderenti ai gruppi di maggioranza, in merito ai lavori di realizzazione degli svincoli sulla SS115, in corso di completamento, che incideranno in maniera determinante sulla viabilità di accesso alla città e sul collegamento con l'importante area della marina, che questa amministrazione sta attenzionando in modo particolare, specie dopo l'approvazione della convenzione in carico per la redazione del piano regolatore del porto, dunque con conseguenti refluenze sul futuro e sulle prospettive di sviluppo economico del territorio, alla luce di tali considerazione


IMPEGNANO

l'amministrazione comunale di Sciacca a farsi carico di richiedere all'Anas ed alla ditta incaricata della realizzazione dei lavori, di prevedere il completamento dell'attuale svincolo fra la SS 115 e la strada di collegamento fra la stessa e l'area portuale (meglio conosciuta come strada del cansalamone), tramite la realizzazione di rampe di accesso che consentano, tanto l'uscita dalla SS 115, provenendo da Agrigento, verso l'area portuale, che l'immissione dalla suddetta strada del cansalamone sulla SS 115, in direzione Trapani, utilizzando uno schema geometrico di svincolo che garantisca elevati standard qualitativi e di sicurezza.

Inoltre richiedono all'amministrazione comunale di vigilare affinchè l'Anas realizzi gli interventi di messa in sicurezza del ponticello sulla via Pompei, per il quale la stessa si è più volte formalmente impegnata, in ultimo alla presenza di S.E. il Prefetto di Agrigento, nel corso di un'apposta conferenza di servizi, tenutasi presso l'aula consiliare di questo Comune in data 22-10-2009.

Riteniamo che tale iniziativa possa dare forza all'amministrazione Bono che già sta operando efficacemente nella direzione della tutela e salvaguardia degli interessi della nostra comunità.

26-10-2009

lunedì 26 ottobre 2009

Firmata Convenzione per la redazione del Piano Regolatore del Porto

Il Comune di Sciacca ha stipulato una convenzione con il Genio Civile Opere Marittime per la Sicilia finalizzata alla redazione del Piano Regolatore del Porto. È quanto ha reso noto il sindaco Vito Bono questa mattina nel corso di una conferenza stampa. Il sindaco Vito Bono ha parlato di “un fatto importante e storico per la città, considerando che l’ultimo e ancora vigente piano regolatore portuale è stato approvato nel lontano ottobre 1969”. Il sindaco Vito Bono ha illustrato nel dettaglio i contenuti della convenzione con il Genio Civile Opere Marittime assieme all’assessore alla Pesca Ignazio Piazza, ad altri componenti la Giunta Municipale e ai consiglieri della maggioranza.

Per la realizzazione e la messa in atto di questa fondamentale convenzione, importante è stato l'intervento del deputato all'Ars Vincenzo Marinello che ha trovato e curato i contatti con il Genio Civile nonchè il mio che me ne sono fatto promotore presso l'amministrazione comunale attraverso mozioni, segnalazioni ed agendo in prima persona presso le sedi più opportune. Sono davvero soddisfatto di quanto conseguito. Un PRP che ci permetterà di intervenire in maniera concreta ed esaustiva su una delle zone più importanti dal punto di vista umano ed economico di Sciacca, nella speranza di poter dare un contributo fattivo alla marineria saccense e a tutta la comunità, continuando a lavorare al contempo per il raggiungimento di altri fondamentali obiettivi.

L’incarico affidato, ha spiegato il sindaco Vito Bono, prevede la progettazione esecutiva di diversi interventi: opere marittime e portuali ma anche opere finalizzate alla messa in sicurezza e alla difesa della fascia costiera, interessata da un forte fenomeno erosivo. La consegna definitiva del piano è stata prevista per l’estate del 2010. Entro gennaio 2010 dovrà essere ultimata la fase propedeutica di studio, con rilievi, saggi e analisi per poi procedere gli altri vari di livelli di stesura di progettazione preliminare, definitiva ed infine esecutiva. A tale pianificazione infrastrutturale, ha detto il sindaco Vito Bono, l’Amministrazione comunale assegna una valenza strategica prioritaria sia per la possibilità di poter ottimizzare i servizi portuali che per le conseguenti occasioni che tale strumento offrirà per la valorizzazione delle potenzialità commerciali, turistiche e del diporto nautico del territorio, non trascurando le auspicabili interconnessioni con l’intera area del bacino mediterraneo.

venerdì 16 ottobre 2009

Caditoie al Porto, problema attenzionato già due mesi fa

L’assessore alla Pesca Ignazio Piazza a proposito dell’intervento del consigliere Gaetano Cognata sulle condizioni delle caditoie nelle banchine del porto dichiara quanto segue:

“Ringrazio il consigliere per la segnalazione anche se è un po’ tardiva.


L’amministrazione comunale e il consigliere comunale Francesco Fiorino hanno attenzionato il problema già due mesi fa al Genio Civile Opere Marittime per mezzo della Capitaneria di Porto.




Il Comune di Sciacca, infatti, non ha alcuna competenza a riguardo. Competente per gli interventi di ripristino delle caditoie è solo il Genio Civile. Da qui a poco tempo, ho avuto assicurazione, si arriverà alla sistemazione, grazie alla nostra tempestiva richiesta di intervento per l’eliminazione di un serio pericolo per l’incolumità pubblica”.



Guarda il link:
http://francescofiorino.blogspot.com/2009/07/le-caditoie-del-porto.html

giovedì 15 ottobre 2009

Cambiare il volto della Perriera

OGGETTO: CAMBIARE IL VOLTO DELLA PERRIERA

Premesso che il quartiere della Perriera è oggi l’area residenziale più popolata della città di Sciacca, con numerose attività commerciali ed uffici pubblici;

Considerato che i residenti in questo quartiere da tempo hanno chiesto alle precedenti amministrazioni interventi più incisivi per il miglioramento della qualità della vita;

Tenuto conto che molteplici sono le problematiche che interessano la c.da Perriera (viabilità, aree a verde, arredo urbano, impianti sportivi, futuro di Piazza La Rosa ecc.)

TUTTO CIO’ PREMESSO

I sottoscritti consiglieri comunali Giuseppe Ambrogio e Francesco Fiorino, facendo proprie le numerose istanze degli abitanti del quartiere, s’impegnano insieme all’Amministrazione Comunale a porre in essere una serie d’interventi capaci di cambiare il volto di questo importante quartiere della città.

In particolare gli interventi che saranno posti in essere nell’immediato riguarderanno: l’alberatura di via Allende, la sostituzione dei cestini e dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, il rifacimento delle strisce pedonali, il completamento di un campetto di calcetto in via Segni, la potatura delle piante esistenti, la realizzazione di alcuni marciapiedi mancanti.
Cordiali saluti,

I Consiglieri Comunali

Giuseppe Ambrogio
Ing. Francesco Fiorino

sabato 3 ottobre 2009

Disagi allo Stazzone

Spett.le

Sindaco del Comune di
SCIACCA

Sciacca lì, 29 Settembre 2009

OGGETTO: Situazione di pericolo e degrado alla Stazzone

Premesso che Lungo la via Stazzone nel tratto che va dalla piazzetta, ove nel passato era allocato il ristorante “Corsaro”, fino all’ex casello ferroviario - sul lato mare - a causa della vetustà del muro di contenimento esistente, è stata istallata ormai da molto tempo una rete metallica di protezione;

Considerato che l’azione dirompente del mare e degli agenti atmosferici continuano ininterrottamente ad aggravare le condizioni di stabilità del muro su citato, con gravi conseguenze sia dal punto di vista della sicurezza che del pregiudizio statico della strada pubblica e delle case antistanti;

TUTTO CIO’ PREMESSO

il sottoscritto consigliere comunale ing. Francesco Fiorino ritiene che tale intervento provvisorio, meriti adesso una risoluzione definitiva che consenta l’eliminazione di tale rete ed il ripristino funzionale del muro di contenimento in esame. Risulta, pertanto, indispensabile che l’Amministrazione comunale si attivi nel porre in essere tutti i provvedimenti all’uopo necessari, anche facendosi carico di contattare gli enti statali e regionali competenti.


Cordiali saluti,

Il Consigliere Comunale
Ing. Francesco Fiorino

venerdì 2 ottobre 2009

Le attività del "Comitato Stazzone"

Spett.li

Sindaco del Comune di Sciacca
Presidente del Consiglio Comunale

Sciacca lì, 29 Settembre 2009

OGGETTO: RICHIESTA D’INCONTRO FRA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E IL COMITATO STAZZONE

Il sottoscritto Carmelo Bonvenga, in qualità di presidente pro-tempore del Comitato Stazzone, chiede a questa spett.le Amministrazione Comunale un incontro per discutere le problematiche e le esigenze del quartiere e dei suoi abitanti.
L’incontro in oggetto dovrebbe avere all’ordine del giorno i seguenti punti:

Completamento lavori della rete fognaria;

Viabilità e parcheggi;

Problemi di sicurezza relativi ai fenomeni di erosione della costa;

Pulizia ordinaria e straordinaria della battigia;

Manutenzione ordinaria e straordinaria del Parco Giochi “S. Marinello”

Varie ed eventuali.

Fiduciosi nel pronto accoglimento di tale richiesta si porgono i più cordilai saluti.

Il Presidente
Carmelo Bonvenga

giovedì 1 ottobre 2009

Biografia di Antonio Ritacco

NATO A CANICATTÌ IL 2 DICEMBRE 1928 SI È TRASFERITO A SCIACCA NEL 1971 E PER 28 ANNI FINO ALLA SUA SCOMPARSA, AVVENUTA NEL 22 DICEMBRE DEL 1999, LA SUA VITA L’HA INTERAMENTE DEDICATA ALLA POLITICA.
E QUANDO SI DICE QUESTO DI ANTONIO, SI INTENDE DIRE CHE HA DEDICATO LA SUA INTERA VITA AGLI ALTRI.
SI E’ SPESO E FORSE SI E’ ANCHE SPENTO FINO ALL’ULTIMO PER ESSERE DI AIUTO AGLI ALTRI.
ANTONIO NON ERA PERSONA CHE STAVA A GUARDARE QUELLO CHE SUCCEDEVA ATTORNO A LUI, NON SOLO A SCIACCA, MA NEL MONDO, VOLEVA SEMPRE PARTECIPARE E FARE PARTECIPARE TUTTI NELLA PRESA DI COSCIENZA E CONSAPEVOLEZZA DI QUEL VALORE CHE SI CHIAMA DIGNITA’ E CHE SPETTA AD OGNI ESSERE UMANO SENZA ALCUNA DISTINZIONE DI GENERE.
CONCLUSA LA MERAVIGLIOSA ESPERIENZA COL CENTRO CULTURALE “L. LOMBARDO RADICE” ( DA LUI STESSO FONDATO NEL 1985) E CHE CON LE NUMEROSE INIZIATIVE ( IL PROBLEMA DELLA DROGA; LA PACE; ASSISTENZA SANITARIA E PSICHIATRICA; L’ESPERIENZA SANITARIA ITALIANA IN NICARAGUA; LA RESTAURAZIONE DI PAPA WOJTYLA; …SULLA COSTA DI SCIACCA; SUL RECUPERO DEL CENTRO STORICO DI SCIACCA; L’ISOLA FERDINANDEA TRA UTOPIA E REALTÀ; …..IL PROCESSO SULLA MAFIA DI AGRIGENTO; SULL’ASSASSINIO DI ACCURSIO MIRAGLIA - FORSE LA PRIMA INIZIATIVA- ETC.ETC) PORTÒ IN QUEGLI ANNI A SCIACCA UOMINI COME PAOLO BORSELLINO, PADRE ENNIO PINTACUDA, LUCIANO VIOLANTE; FRANCA ONAGRO BASAGLIA; FRANCESCO RENDA; GIUSEPPE SAMONÀ; CESARE AIJROLDI E TANTI ALTRI….. ED OVVIAMENTE ANCHE SULLA STAMPA NAZIONALE
E’ CON QUESTO SPIRITO CHE CREA ASSIEME AD ALCUNI COMPONENTI IL PRIMO COMITATO CITTADINO DI QUARTIERE ALLA PERRIERA, CHE’ INIZIA COSI’ IL 15 LUGLIO 1994 A FARE SENTIRE LA PROPRIA VOCE E SOPRATTUTTO LA PROPRIA PRESENZA.
LA SCINTILLA SCOCCO’ QUANDO UN VIOLENTO INCENDIO SEMIDISTRUGGEVA IL BELLISSIMO SITO VERDE CHE SI AFFACCIAVA SUL MEDITERRANEO TRA LA VIE ALLENDE, LANZA E SEGNI.
ANTONIO, COME PRESIDENTE DEL COMITATO DI QUARTIERE INTERVENIVA SU OGNI VICENDA SIA LOCALE, SIA NAZIONALE, CHE OLTRE CONFINE, SE QUESTO RIGUARDAVA LA DIFESA DI QUALCUNO NEI DIRITTI DELLA PERSONA.
INTRATTENEVA RAPPORTI EPISTOLARI E CHIEDEVA AUTOREVOLI INTERVENTI AI RAPPRESENTANTI DI TUTTE LE ISTITUZIONI: NUMEROSE SONO LE LETTERE CHE INVIO’ ALL’ALLORA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCALFARO, AL PRESIDENTE DELL’ANTIMAFIA DI ALLORA DEL TURCO, AL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA DI ALLORA GIOVANNI M. FLICK QUANDO SI TRATTO’ DI SCONGIURARE LA SOPPRESSIONE DEL TRIBUNALE DI SCIACCA. ANCHE ALL’ON. EMMA BONINO QUANDO SI TRATTO’ DELLA DIFESA DEI DIRITTI DELLE DONNE DI KABUL 08.MAR.1998 GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA.
FU ANTONIO AD ORGANIZZARE LE PRIME FIACCOLATE CONTRO LA STAGIONE DELLE STRAGI MAFIOSE DI FALCONE E BORSELLINO IN DIFESA DELLA LEGALITA’.
HA ORGANIZZATO TANTI CONVEGNI PER L’AFFERMAZIONE DELLA CULTURA DELLA LEGALITA’DELLA QUALE FU INSTANCABILE E CONVINTO ASSERTORE PER LA QUALE SI RIVOLGEVA AI RAGAZZI AI GIOVANI STUDENTI DI CONCERTO CON TUTTI GLI ISTITUTI SCOLASTICI DELLA PERRIERA CHE CON LA PRESENZA E LA TESTIMONIANZA DI SOSTITUTI PROCURATORI, MAGISTRATI E RAPPRESENTANTI DI TUTTE LE FORZE DELL’ORDINE DI SCIACCA (PRIMA MANIFESTAZIONE A SCIACCA COL SIULP SINDACATO DELLE FORZE DI POLIZIA).
AI TEMPI DEI DELL’OPERAZIONE “VESPRI SICILIANI”, CON IL COMANDO MILITARE DI ISTANZA A SCIACCA NACQUERO MANIFESTAZIONI E INCONTRI CON I COMANDANTI MILITARI CHE VIDERO MILITARI E CIVILI DI SCIACCA INSIEME IN VARIE CIRCOSTANZE CON GESTI DI OSPITALITA’ E STIMA RECIPROCI.
CERTAMENTE FU DETERMINANTE IL SUO IMPEGNO INCESSANTE (PUR NON ESSENDO CREDENTE. MA PER LUI TUTTI DOVEVANO AVERE UNA CASA E QUELLA DEI FEDELI ERA LA CHIESA) QUANDO SI TRATTO’ DI SBLOCCARE FINALMENTE LO SCHELETRO DELLA CHIESA DELLA PERRIERA FERMA DA 20 ANNI, CHE CONTRIBUI’ A FARE ATTIVARE ANCHE SE NEL SOLO PIANO TERRA.
PROBABILMENTE QUELL’IMPEGNO TESTARDO CHE RICHIESE MOLTI INCONTRI CON L’ASSESSORATO AI LL.PP. REGIONALE DI ALLORA CHE SLOCCO’ QUELLA INTERMINABILE FASE DI RISTAGNO, CREO’ LE PREMESSE PER IL FINANZIAMENTO
DEL COMPLETAMENTO DELLA CHIESA CATTOLICA DELLA C/DA PERRIERA “BEATA MARIA VERGINE DI LORETO”, DELIBERATO DALLA GIUNTA REGIONALE LO SCORSO MESE DI GIUGNO.
LA STESSA COSA SI PUO’ DIRE PER L’ATTUALE ISTITUO LICEO SCIENTIFICO DELLA PERRIERA, BLOCCATO ED INUTILIZZATO DA ANNI, PER IL QUALE INTRAPRESE UNA AZIONE MARTELLANTE PRESSO L’ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI PROVINCIALE DI ALLORA CHE GRAZIE ANCHE ALLA DISPONIBILITA’ DELL’AVV. I. CUCCHIARA SI RIUSCI’ AD APRIRE E FARE FUNZIONARE UNA STRUTTURA CHE FU UTILIZZATA DA TANTISSIMI STUDENTI ED INSEGNANTI.
LA COSTRUZIONE DELLA PIAZZA “A. LA ROSA” DELLA PERRIERA, FU OTTENUTA PER UNA CONTINUA E PRESSANTE INIZIATIVA PRESSO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, ANCHE PER ONORARE LA MEMORIA DEL NOSTRO CONCITTADINO RAGAZZO DECEDUTO A SOLI 14 ANNI ED I CUI GENITORI SI OFFRIRONO DI DONARE GLI ORGANI DEL LORO FIGLIOLO.
LE INIZIATIVE DEI LENZUOLI BIANCHI,DELLE FIACCOLATE, DELLE BANDIERE TRICOLORE ESPOSTE NEI BALCONI DEL QUARTIERE (UNA TRA LE TANTE QUELLA PER IL PICCOLO FAROUK KASSAM)…………
MA NON SOLO INTERVENTI IMPORTANTI.
IN QUEGLI ANNI, DAL 1994 AL 1999 SI INSTAURO’ LA TRADIZIONE DELLA “SAGRA DEL DOLCE” CHE GIUNSE ALLA SESTA EDIZIONE DOVE VENIVANO COINVOLTE TUTTE LE FAMIGLIE NELLA PREPARAZIONE DI UN DOLCE A PIACERE DA CONSUMARE TUTTI ASSIEME OGNI ANNO IN UNA GRANDE FESTA DOVE OLTRE ALLE SINGOLE FAMIGLIE PARTECIPAVANO TUTTE LE PASTICCERIE DI SCIACCA CON LA LODEVOLE APRTECIPAZIONE DELL’ISTITUTO ALBERGHIERO DI SCIACCA.
LA STESSA COSA DICASI PER LA GIORNATA DELLA FAMIGLIA CHE SI CELEBRAVA OGNI ANNO IL 19 MARZO S. GIUSEPPE DOVE OGNI FAMIGLIA PREPARAVA UNA SPECIALITA’ ALIMENTARE DA CONSUMARE POI TUTTI INSIEME O ALLA PARROCCHIA OPPURE NELLA PIAZZETTA ADIACENTE .
SI ORGANIZZARONO ALLA PERRIERA IN QUEGLI ANNI MANIFESTAZIONI SPORTIVE PODISTICHE CON PERCORSO IN UN TRACCIATO NELLE VIE DELLA PERRIERA CHE VIDERO IMPEGNATI ATLETI DI TUTTI I LIVELLI ED ADDETTI ALLA SICUREZZA COME POLIZIA, VIGILI URBANI, E VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE.
MA ANCHE BICICLETTATE ECOLOGICHE PER LE VIE DELLA PERRIERA CHE VEDEVANO BAMBINI IN BICI PEDALARE ACCANTO AI LORO GENITORI ANCH’ESSI RIGOROSAMENTE IN BICI.”LA FESTA DELLA PRIMAVERA”.
IN OCCASIONE DEL PASSAGGIO DELLA COMETA “HALE-BOP” IL SABATO 5 APRILE 1997 DALLE ORE 20,30 ALLE ORE 21,00 SI INVITARONO TUTTI, BIMBE E BIMBI…. RAGAZZI, GIOVANI ….NONNE NONNI…..FAMIGLIE AL GIARDINO DEL MEDITERRANEO (ANCHE QUESTO FORTEMENTE VOLUTO DA ANTONIO E CHE GRAZIE ALL’AZIONE DEL COMITATO FU SISTEMATO, ANCHE ATTRAVERSO LA COLLOCAZIONE DI GIOCHI DA GIARDINO, E MESSO A DISPOSIZIONE DI TANTI BAMBINI) AD AMMIRARE LA COMETA PORTAFORTUNA INVITANDO TUTTI A FARE DELLE FOTO ASTRONOMICHE E POI UNA COPIA DI TUTTE QUELLE PERVENUTE SAREBBERO STATE MESSE IN UNO SCRIGNO SOTTOTERRA PER POI RIAPRIRLO QUANDO SAREBBE RIPASSATA LA COMETA DALLA TERRA CIOE’ TRA 2.400 ANNI.
ANTONIO RITACCO AVEVA PURE DISEGNATO UNA SCIACCA CON TANTO DI AREE VERDI PARCHI GIOCHI PER BAMBINI E PER ANZIANI CHE AVEVA CONDENSATO IN UN FASCICOLO QUELLO CHE SI POTREBBE BENISSIMO CHIAMARE PROGRAMMA INTEGRALE CIRCOSTANZIATO E PRECISO PER LO SVILUPPO E LA QUALIFICAZIONE DELLA PERRIERA E DI SCIACCA DOVE ERANO INDICATE PROPOSTE PRATICHE PER LA REALIZZAZIONE DI STRADE, RACCORDI E SERVIZI PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO. UN DOCUMENTO CHE POTREBBE ESSERE BENISSIMO ASSUNTO DAL PIANO REG. GENER. ANCHE PERCHE’ AVEVA RACCOLTO NUMEROSE IDEE E PROPOSTE DI INGEGNERI, ARCHITETTI, PROFESSIONISTI ED ESPERTI URBANISTI OTTIMI CONOSCITORI DELLA CITTA’ DI SCIACCA.
AVEVA STILATO ANCHE LA “CARTA DEI DIRITTI DEI CITTADINI DELLA PERRIERA E DI SCIACCA” DOVE ERANO CONTENUTE LE NECESSITA’ E LE ESIGENZE DI PULIZIA DI IGIENE E DI SERVIZI CUI HA DIRITTO OGNI CITTADINO.
SE VI FOSSE TEMPO E SPAZIO SUFFICIENTE SI POTREBBE CONTINUARE CON ALTRE MILLE INIZIATIVE CON LE QUALI IL VULCANICO “ANZIANO MOLTO GIOVANE” ANTONIO RITACCO MISE A SOQQUADRO IN QUEGLI ANNI LA VITA DELLA CITTA’ DI SCIACCA.
DOPO CHE FU COSTITUITO IL PRIMO COMITATO DI QUARTIERE ALLA PERRIERA, NACQUERO UNO DOPO L’ALTRO, SULL’ESEMPIO DEL PRIMO, TANTI COMITATI DI QUARTIERE TRA I PRIMI “S. MICHELE”, “ISABELLA”, STAZZONE, “CANNACECI”, “CENTRO STORICO” A CUI SEGUIRONO “CINQUE CONTRADE”, “FONDO LA SETA”, “SENIAZZA”,“SANTO ONOFRIO” ECC..
IL SUCCESSIVO COORDINAMENTO DEI COMITATI DA LUI VOLUTO E DA LUI RAPPRESENTATO, SI RIUNIVA E IN UNA APPOSITA SEDUTA CONSILIARE CONVOCATA, CHE VEDEVA RIUNITI TUTTI I COMITATI QUARTIERE, GIUNTA COMUNALE E CONSIGLIO COMUNALE, GIA’ALLORA SI DISCUTEVA DEI PROBLEMI SEGUENTI:
-) APPROVAZIONE SCHEMA DI MASSIMA DEL P.R.G.;
-) PIANO RECUPERO URBANO FERRARO E PERRIERA;
-) PRIMO STRALCIO RETE FOGNANTE CONTRADA ISABELLA;
-) IMPEGNO PER LA POSITIVA SOLUZIONE DEI LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI.
ERA UN FIUME IN PIENA; IL SUO INNATO SENTIMENTO DELLA SOLIDARIETA’ VERSO TUTTI, LO PORTAVA INCESSANTEMENTE AD AVERE UN DINAMISMO INCREDIBILE
PER UN PENSIONATO “ANZIANO” CHE AVEVA OLTRE SETTANTANNI.
ANTONIO NON ERA SOLIDALE SOLO NELLE ORE DI “UFFICIO”, LUI ERA SOLIDALE 24 ORE SU 24.
DAL MOMENTO IN CUI METTEVA I PIEDI A TERRA LA MATTINA E SI ALZAVA DAL LETTO, FINO A QUANDO LA SERA, MOLTO TARDI, SI RIMETTEVA A LETTO PER RIPOSARE.
ANTONIO E’ STATO UN GRANDE CITTADINO DI SCIACCA E DEL MONDO.
E’ STATO UN MAESTRO DI DEMOCRAZIA UN MAESTRO DI CIVILTA’ E SOPRATUTTO UN MAESTRO DI CORRETTEZZA E DI ONESTA’ INTELLETTUALE, UN ESEMPIO MORALE A CUI OGGI TANTI CHE FANNO “POLITICA“ POTREBBERO BENISSIMO ISPIRARSI.